Da molti anni il servizio del trasporto scolastico degli allievi con handicap fisico dalle nostre scuole cantonali agli studi di ergoterapia, fisioterapia, psicoterapia, orto terapia e altro, era effettuato con soddisfazione anche da numerosi volontari in età AVS.
Un servizio importante che ha dato un sostanziale aiuto alle famiglie che hanno figli con problemi a livello fisico, ma ha pure contribuito a dare un senso all’occupazione del tempo libero dei nostri pensionati, facilitando la loro integrazione nella società e ha pure permesso alle casse cantonali di contenere le spese per questi onerosi servizi.
Purtroppo, però, da quest’anno scolastico l’Ufficio della refezione e dei trasporti scolastici cantonale ha deciso che i mandati di trasporto non possono più essere demandati ai nostri anziani in quanto “l’età del titolare e del suo supplente che effettuano il servizio di trasporto, non deve superare i 65 anni” (vedi lettera del 23 settembre 2009 dell’Ufficio refezioni e trasporti scolastici).
La decisione è alquanto sorprendente e ha lasciato di stucco gli anziani volontari e le relative associazioni che si occupano anche di questi importanti servizi (vedi sezione AAPI-OCST del Mendrisiotto).
Si continua a dire che l’allungamento della speranza di vita apre le porte a nuove sfide e a nuove opportunità e il Cantone che fa? Fissa un limite d’età (65 anni) per lo svolgimento di un servizio di trasporto per bambini con handicap fisici ed emargina, di fatto, persone che sono ancora nel pieno della loro facoltà fisica e mentale e che, soprattutto, possono e hanno voglia di essere ancora utili al prossimo.
Chiediamo pertanto al Consiglio di Stato:
1) Visto che dai 65 ai 70 anni si può ancora guidare l’automobile privatamente senza nessun certificato medico, perché è stata presa questa drastica decisione di limitare a 65 anni il servizio di trasporto scolastico di allievi con handicap fisico?
2) Su quale base legale si appoggia questa decisione?
3) Vi è ancora la possibilità di deroga a questa decisione dipartimentale (eventualmente dietro presentazione di certificati d’idoneità per questo tipo di servizio)?
Claudio Franscella