Riuscitissimo il viaggio in Slovenia dal 24 al 28 maggio che ha visto la partecipazione di una simpatica comitiva della sezione locarnese. Un viaggio proposto nei mesi scorsi con un titolo che poteva sembrare esagerato “5 giorni d’incanto” e lo sono stati veramente. Grazie ad un gradevole sole primaverile, i partecipanti hanno apprezzato ogni giorno il clima marino molto favorevole.
La prima sorpresa incontrata nel viaggio d’andata è stata Aquileia con la sua antica grandiosa Basilica, le cui origini risalgono all’inizio del 300 d.c. e a seguito di varie distruzioni venne ricostruita per ben quattro volte. La basilica si presenta conserva il pavimento con il più grande mosaico paleocristiano del mondo occidentale (760 mq). Pure di notevole interesse sono la Cripta degli affreschi e l’immensa zona archeologica nella Cripta degli scavi.
Lasciato Aquileia il viaggio è proseguito per raggiungere la meta del nostro soggiorno in Slovenia: Portorose. Località balneare sulla costa adriatica orientale nella baia di Pirano di cui è un’importante frazione. L’Hotel Lucija ci ha offerto un soggiorno confortevole sotto ogni punto di vista. Struttura alberghiera moderna e ben attrezzata dotata di una piscina interna con acqua marina che, al termine della giornata, ha deliziato non poco i numerosi amanti di questo svago.
La visita alle grotte di Postumia, le più visitate d’Europa, ha costituito la maggiore attrazione del viaggio. Tutti sono rimasti affascinati dall’imponenza e dalla particolare configurazione: sono un intreccio di caverne, gallerie e sale, uniche al mondo. La ferrovia interna introduce per alcuni chilometri nel cuore della grotta per poi proseguire a piedi in un ambiente surreale che offre al visitatore di poter ammirare le bellezze del mondo sotterraneo. Molteplici sono le figure stalagmitiche e stalattitiche, di forme e colori vari che colpiscono il visitatore.
Un’altra tappa importante è stata Lubiana, capitale della Repubblica Slovena fin dall’indipendenza (1991) Attraversata da un piccolo fiume che gli conferisce una singolare caratteristica, presenta un interessante centro storico Lubiana è considerata il cuore culturale, economico e politico della Slovenia. Di notevole importanza è la Cattedrale di S.Nicola i vari ponti sul fiume e il grazioso mercato orto-frutticolo. Dal Castello, situato sulla collina, si ammira il panorama della città.
Rilassante l’escursione con il battello, lungo la splendida costa che da Portorose s’estende fino Capodistria e molto interessante la visita di Pirano, affascinante località e uno dei principali luoghi turistici della Slovenia.
Interessante è stato anche sapere che le lingue ufficiali sono lo sloveno e l’italiano. Non poteva mancare la visita di Trieste, città più volte assoggettata, nei secoli scorsi, a varie potenze straniere; ora costituisce un importante snodo internazionale di scambi tra i mercati dell’Europa centro-orientale e l’Asia. Il giro turistico della città col pulmann ha reso evidente la ricca architettura della città. La salita al Castello e la visita alla Cattedrale di S.Giusto, come la sosta nella grandiosa ed elegante Piazza dell’Unità d’Italia hanno soddisfatto la comitiva, sempre attenta e pronta a porre domande alla guida.
Purtroppo i giorni di soggiorno sono passati velocemente e con rimpianto abbiamo lasciato Portorose per il viaggio di ritorno. Rientrati in Italia non poteva mancare la sosta a Redipuglia (tra Udine e Monfalcone) ove sorge il Sacrario che custodisce le salme di oltre 100’000 caduti della Grande Guerra (1914-1918). Una monumentale scalea s’erge sulla collina e sulle lapidi sono iscritti ca 40'000 nomi di caduti, mentre oltre 60'000 sono le salme di ignoti. Una sosta questa che ha lasciato tutti allibiti e fermamente convinti delle immani sofferenze causate dalle guerre.
Il viaggio è quindi proseguito verso Padova per gustare un pranzo squisito e abbondante. Dopo questa ricarica, l’obiettivo era puntato su Locarno.
Soddisfatti i partecipanti hanno espresso agli organizzatori il loro compiacimento per l’ottima riuscita del viaggio. Alla ditta Giosy Tours e al suo gentilissimo agente-autista signor Angelo i complimenti ampiamente meritati.