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DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

231 risposte [Ultimo messaggio]
14. giugno 2009 - 22:27
sesamo
Buongiorno a voi tutti/e!
Prima di tutto MI devo ricordare che QUI io sono l'ospite e non il padrone e dare atto che, diverse volte, sono stato scortese. Alcune volte (rare)NON ho seguito le regole necessarie per mantenere il Forum un ambiente piacevole per TUTTI/E. In altri Forum, con molte probabilta', mi avrebbero "bandito dal fare il bandito".
E' credibilissimo che non sia possibile aggiungere altri posts alla Caverna. A me non e' mai riuscito di cambiare la grandezza dello scritto o del suo colore. Ho sempre avuto difficolta' a trasferire i post del Forum su Word. Ci sono sempre riuscito ma e' stata una cosa piuttosto laboriosa. Pure nella mia innata mancanza di modestia, ho sempre trovato strano che ci siano state cosi tante visite nella caverna. Ho detto "visite" e non "visitatori".

Ho pensato di scrivere questo post per rendere noto che sono conscio che alcune volte devo avere messo a dura prova la pazienza di Suzanne e del suo "boss".
A mia discolpa cito un proverbio inglese (sono certo che c'e' l'equivalente in italiano):
"If you can't stand the heath of the kitchen, stay away from the kitchen"
( Se non riesci a sopportare il caldo generato nella cucina, sta' lontano dalla cucina).

Il Forum di SW e' grande e robusto abbastanza per accomodare idee e personalita' diverse.
Ciao.

John
sesamo

Answers

etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Il Forum da per sè non è niente di niente!

Siamo noi, gli utenti, gli scriventi, i lettori, gli amici, i bisticciatori/trici che lo fanno vivere!

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Buonasera a voi tutti/e!! (anche a lei Etna!)

Fin dalla tenerissima eta' di 8 (o 10 anni?)ho sempre recitato la parte del "bisticciatore", senza malizia devo aggiungere. Mi piace assistere a cose che "capitano" a cose che si sviluppano, crescono e poi (di frequente) esplodono nel nulla!
Mi piace vedere come sono "fatte" le persone..."smontarle" per vedere come funzionano.
Alcune hanno meccanismi complicati, altre hanno meccanismi semplici e altre ancora non hanno nessun meccanismo. Quelle senza meccanismo mi lasciano perplesso...come fanno a funzionare senza meccanismo?
Ci sono alcune verita' innegabili, quando una nazione s'unisce alla Comunita' Europea, perde il diritto al controllo dei propri confini.
Qualsiasi altro cittadino di qualsiasi altra nazione della CE aquisisce il diritto di LIBERO ACCESSO e MOVIMENTO dentro i confini della CE, senza dovere sottomersi ad un qualsiasi controllo o ad una qualsiasi frontiera di una qualsiasi nazione della CE.

Dubito moltissimo che gli svizzeri (dopo essersi sottomessi alla CE) abbiano intenzione o inclinazione a spostarsi o emigrare in Italia/Croazia/Rumenia/Albania o una qualsiasi altra nazione della CE. Stanno troppo bene a casa loro e..non sono fessi!

Un altro fatto da tenere presente e' questo: quando una persona riesce ad entrare nel territorio nazionale di una qualsiasi nazione della CE e si dischiara un rifugiato politico (non economico) gode IMMEDIATAMENTE dello status di "rifugiato". E' un dovere (io direi onere) della nazione "ospitante" di provare che la persona NON e' un rifugiato politico. Se non lo puo provare...se lo deve tenere. Vale a dire che,una volta che si sono insediati NON c'e' nessun modo (legale) di farli sloggiare.
Gli "aspiranti rifugiati politici" hanno il diritto dell'assistenza legale contro il governo che li vuole sbattere fuori. Il tutto a spese degli abitanti del Paese, naturalmente.
Indonesia e Thailandia hanno le idee assai chiare al proposito. Le barche/navi cariche di rifugiati che entrano le loro acque territoriali vengono intercettate dalle loro Marine militari. Vengono rifornite di carburante e acqua e rimorchiate al largo. Se non continuano verso il mare aperto gli sparano addosso. Immagino che loro abbiano una abbondanza di miserabili o non ne hanno bisogno di altri. NON credono ai "portatori di benessere".

Menziono di frequente la Svizzera perche', al momento, e' ancora padrona delle proprie frontiere e lascia entrare chi gli pare e butta fuori tutte le persone che non gli garbano. L'Italia e' ormai uno sfacelo e, alcune centinaia di migliaia di rifugiati in piu' o in meno, non farebbero una grande differenza. Gli italiani sono stati piu'ciechi delle talpe per una 15ina d'anni.Adesso hanno socchiuso gli occhi e si sono accorti di cosa gli e' successo...troppo tardi,temo.
Hannno cominciato ad apparire i primi gruppi organizzati di "vigilanti" con tanto di camicie nere con l'emblema dell'impero romano. Mi ricorda qualcosa che era gia' capitato una 80ina d'anni orsono...in Germania e in Italia. Sappiamo com'e' cominciata e sappiamo com'e' finita sta storia... in entrambe le nazioni

Mi piacerebbe che le mie "teorie" venissero provate essere niente altro che teorie o ciarpame intellettuale. Di solito non si ribatte a quello che HO SCRITTO ma a qualcosa che non mi sono MAI SOGNATO di scrivere.

Ciao e statemi bene,neh!

John

Questo nuovo "indirizzo" non e' comodo come la "caverna" ma, pare, che la sede precedente fosse diventata troppo stretta. Sapevo d'essere ingrassato..ma NON cosi' tanto!!
sesamo
sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

NOOO, le camicie delle guardie/vigilanti non sono nere ma una specie di grigio o marroncino chiaro con tanto di cappello da Gestapo/SS.
Immagino che adesso spunteranno le Brigate/camicie Rosse? E le Brigate ebree a difendere le Sinagoghe?
Si vedra' se si menano fra di loro 3 giorni alla settimana e si danno a pratiche venatorie gli altri 5 giorni della settimana? (O sono gli altri 4???)
Berlusconi s'e' verniciata la faccia di lucido da scarpe marrone...immagino che voglia assomigliare a Obama?
.Ciao.

John
sesamo
etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

sesamo schrieb:

Menziono di frequente la Svizzera perche', al momento, e' ancora padrona delle proprie frontiere e lascia entrare chi gli pare e butta fuori tutte le persone che non gli garbano. L'Italia e' ormai uno sfacelo e, alcune centinaia di migliaia di rifugiati in piu' o in meno, non farebbero una grande differenza. Gli italiani sono stati piu'ciechi delle talpe per una 15ina d'anni.Adesso hanno socchiuso gli occhi e si sono accorti di cosa gli e' successo...troppo tardi,temo.
Hannno cominciato ad apparire i primi gruppi organizzati di "vigilanti" con tanto di camicie nere con l'emblema dell'impero romano. Mi ricorda qualcosa che era gia' capitato una 80ina d'anni orsono...in Germania e in Italia. Sappiamo com'e' cominciata e sappiamo com'e' finita sta storia... in entrambe le nazioni




Non sei al corrente John, non è esattamente così. Ma non mi sento proprio di dar lezioni di politica tra CE e CH, cioè confederazione elvetica. Il tutto è un pò più complicato di quello che tu ti immagini. Ed è anche per me un libro dei sette segreti quasi totalmente.

Quasi tutti i Comunitari hanno diritto a venire, passando le frontiere senza controllo, così come noi abbiamo il diritto di andare fuori alla pari. Però esistono delle regole che devono essere rispettate da tutti quelli che vengono.
Questo in povere parole l'usanza attuale. Forse non hai ancora sentito parlare delle "flankierenden Massnahmen" termine che non sò neanche come tradurre. (Una specie di procedimenti affiancati). E tantissime regole separate per il nostro paese, che ogni tanto fanno quasi impazzire quelli che se ne devono occupare.

Siccome però la baracca va avanti anche senza la "mia intromissione:huh: ", non vedo quello che potrei fare, neanche con l'esempio della Thailandia o dell'Indonesia.

Per quello che riguardo fascismo e nazismo lo sanno tutti che quasi in ogni paese risorgono questi gruppetti. I giovani che non ne sanno niente, ammirano per lo più questi esagerati e li imitano, ma solo fino a che non finiscono essi stessi sotto i randelli di qualcheduno che se ne ricorda e che non tollera che la storia si ripeta tanto in fretta.

Là dove vivi tu, tutto in ordine?

:X

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

Vittore (non verificato)

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Cari Etna e John,

secondo me scrivete delle cose vere tutti e due,John è forse un po' pessimista,anche se io lo chiamerei realista,Etna un po' ottimista.Chi ha ragione?Mah,solo il futuro può dirlo.Noi però possiamo fare molto,dapprima informandoci e poi adoperando la nostra arma più potente : il voto.
Certo,Etna, abbiamo da raddrizzare l'economia,ma ciò non ci impedisce di guardare un po' meglio in faccia chi ci arriva in casa.

Mi complimento con John per il titolo di questa pagina ,a ciascuno quello che (gli) spetta,"unicuique suum" che si può interpretare in almeno due sensi: a ciascuno quello cui ha diritto, oppure :a ciascuno quello che si merita.
A proposito di meriti,mi pare che nel messaggio di Leila c'era un PS un po' polemico su uomini e donne d'oggi.La pagina è ricomparsa ma il PS no.Leila puoi rimediare?

Vittore
sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Buongiorno a voi tutti/e!
L'ho scritto di proposito. Quello a cui s'ha diritto o quello che ci meritiamo.....come potrebbe essere una punizione. I nomi dei soggetti dovrebbero essere brevissimi...altrimenti si dimenticano.

Fino verso il 60 era obbligatorio avere un passaporto valido per sposatrsi in Francia. (io ci andavao a fare merenda,era cosi' vicina!)
Poi venne sostituita dalla carta d'identita' che ti dava il permesso di circolare in alcune nazioni senza ulteriori documenti. Ricordarsi che CIRCOLARE non significa SOGGIORNARE. Andare ad informarsi sulla differenza dei due termini.

Notare le differenze con i "diritti" attuali dei membri della CE.

• il diritto di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri (articolo 18 CE);
• il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo e alle elezioni COMUNALI nello Stato membro di residenza alle stesse condizioni dei cittadini di detto Stato (articolo 19 CE);
• il diritto di godere nel territorio di un paese terzo di una tutela diplomatica o consolare da parte delle autorità di un altro Stato membro, se il proprio paese non vi è rappresentato, alle stesse condizioni dei cittadini di detto Stato (articolo 20 CE);


o ingresso e soggiorno
o accesso all'occupazione (informarsi sul significato e implicazioni!)
o situazione sociale e familiare (Infornmarsi sul significato e implicazioni!)
o regime fiscale e finanziario
o diritti culturali
o situazione particolare dei cittadini dei paesi terzi
o protezione dei diritti degli individui (Informarsi sul significato e implicazioni!)

Mi spiace di aver usato un copia incolla.

Superficialmente hai ragione tu, Etna. Scendendo ai dettagli noterai che non e' come tu DESIDERI.

Vi parlero' dell'Australia al prossimo..numero!

Ciao.

John
sesamo
leila

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Ciao a tutti!

Avete fatto caso che tutti parlano dei diritti che hanno i nostri "ospiti" ma nessuno spiega loro che in uno stato di diritto ci sono anche dei doveri?
Aspetto di leggere dell'Australia.

Per il PS scomparso, caro Vittore, devo pensarci sù,ma non stasera,ho bevuto forse qualche ratafià di troppo (Ticino terra di artisti e di bevitori...).

Buonanotte a tutti da Leila.
etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Io non DESIDERO niente, John. E non conosco le leggi della CE. Mi basta sapere un poco delle nostre leggi e come esse possono proteggere noi cittadini. Quello che fanno nella CE e fuori dal raggio d'azione nostro. Dobbiamo lascirali fare, ma finora siamo riusciti a tenerci separati e a difenderci dalle voglie, sia europee, che americane, più di una volta.

Mi basta anche sapere, che se voglio spostarmi in Europa lo posso fare con la mia vecchia e semplice carta d'identità. Se invece voglio andare in America allora mi ci vuole il passaposrto, quello nuovo, biometrico, se non erro. Ma se non ci sono andata fino ad ora, benchè invitata tante volte dall'unico cugino che mi resta della mia famiglia, non ci andrò più - il viaggio è troppo stressante specialmente per mio marito, alla nostra età. I piccoli "salti" in Germania o in Francia li posso fare come li ho fatti finora, nessuno mi chiede documenti o mi ferma alle frontiere, tutt'al più saranno, semmai, i doganieri svizzeri che si possono ancora interessare se ho comperato merci al di sopra di quello che è permesso. Almeno fino ad ora non sò di nessun cambiamento.

Il diritto di voto ce l'ho nel mio paese e mi basta. E quello è tanto "ampio" e non si limita soltanto alla politica. Votiamo quas'anche se il Comune ha intenzione di cambiare i cestelli delle immondizie pubblici o se i cani devono portare la museruola. Tanta libertà fa quasi sparire la voglia di votare. Per fortuna che votiamo per posta se lo preferiamo, sennò la partecipazione sarebbe ancor minore, quando gli afari non sono veramente di importanza per il paese.

John, io parlo del nostro paese e non della Comunità Europea. Me ne occuperò quando sarà il momento di farlo, ma questo momento non lo vedrò più. E tu? Ci pensi proprio ai doveri e a tutte queste cose che hai scritto delle CE? E quando mai le pratichi?

Circolare e soggiornare sono cose diverse, questo è chiaro. Il diritto di soggiorno però è vincolato, e penso che sarà non troppo facile domiciliarsi senza un posto di lavoro o ricevere il permesso di "metter su baracca per conto proprio". Almeno non dopo un certo tempo ed in Svizzera tedesca, dove i controlli funzionano abbastanza bene. Ed è anche una facilitazione per noi, poter godere dei medesimi diritti in altri paesi.
http://www.bfm.admin.ch/etc/medialib/data/migration/schweiz_-_eu/broschueren.Par.0009.File.tmp/blau_it.pdf

La lista da te riprodotta mi sembra abbastanza corta, se penso a tutte le leggi extra elaborate per ogni possibiltà e basato sul consenso reciproco tra noi e la CE.

E qui mi devo scusare se non si capisce bene quello che scrivo. Tutti questi termini legali ecc. in italiano non li conosco e li traduco così come mi sembrano giusti.

Ci dovremmo tutti preoccupare molto di più di altre cose che ci possono capitare da un momento all'altro, se ci guardiamo un poco intorno, con quello che succede nella natura ed in tutto il mondo. E sperare che tutto cambi in meglio, prima di andare a rotoli:blink:

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leila

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Cara Etna, hai ragione quando dici che dobbiamo guardarci attorno e preoccuparci ,ma credo che sperare che le cose vadano meglio non serva granché.
Beppe Grillo ha detto un giorno che si vota anche col carrello della spesa, comprando in modo responsabile e non cercando solo la merce più a buon mercato.

A proposito di voto e di democrazia diretta, ha ragione Vittore quando dice che è un'arma potente, da usare sempre.Altrimenti ci troveremo a reclamare magari inutilmente, quando qualcuno vorrà limitarci i nostri diritti (mi pare che stia già capitando : vedi la sortita di Dick Marty sulla iniziativa contro i minareti,ma questo caro Dick è a Berna per rappresentare chi??? Non certo la maggioranza dei ticinesi).

Leggendo le avventure di Etna, che si scapicollava da Basilea a Como per comprare libri, m'è venuto in mente di proporre uno scambio di idee su libri,classici o di recente pubblicazione, che conoscete e che vi sono piaciuti o magari che non avete apprezzato. Magari apriamo una pagina apposita? Io ne propongo subito uno, che mi è venuto in mente leggendo il motto "unicuique suum" = a ciascuno il suo, scritto poco fa da Vittore ,si tratta di "A ciascuno il suo" di Leonardo Sciascia, dove il motto latino fa risolvere il caso al protagonista, purtroppo!

A presto! Leila.
etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Ai ai, cara Leila! Libri italiani di recente pubblicazione non ne ho e a Como
per comprarmeli non ci posso più andare. Sarebbe una sfacchinata troppo scomoda.

Era già scomodo per andarci col treno più d'una decina d'anni fa. Ma siccome per via della vista non più bastante, a settant'anni non ho più rinnovato la patente, e neanche mio marito aveva voglia di girare tanto, solo per via di uns sporta piena di libri, volere o nolere non ci restò altro che il treno. Una sorta di piacere tutto speciale però, poter attraversare tutta la Svizzera senza affaticarsi , ed in breve tempo.

E poi la galleria del San Gottardo rimane sempre speciale per me, perchè mi ricorda le vacanze estive della mia gioventù. Partivamo col treno delle 21.42 e arrivavamo a Lugano che c'era l'alba, per soffermarci poi alle sei cira a Milano per una frettoloa colazione al buffet della stazione. Alla dogana tra Chiasso e Como si perdeva un sacco di tempo, perchè dalla parte italiana arrivavano, olte i doganieri, anche le milizie fasciste a perlustrare i vagoni in cerca di chissà quali poveri diavoli per ragioni politiche.

Ed ora, ieri, la bella notizia del bene riuscito nuovo traforo della NEAT, per una delle ultime parti. E' veramente un fatto che permette di essere orgogliosi per la precisione, con la quale questo "buco" nelle Alpi è stato portato avanti.
Bravi tutti gli ingegnieri e minatori:) :) :)

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leila

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

La mia idea, Etna, non è di comprare libri nuovi, appena pubblicati, ma di scambiarsi opinioni su libri di qualsiasi genere, magari letti tanto tempo fa.
Sono anni che non compro più libri perché,se poi un libro non mi piace, non so più cosa farne (e l'ho anche pagato!).
Invece vado spesso in biblioteca,così mi leggo quello che voglio,anche libri appena pubblicati.La nostra biblioteca cantonale ha un accordo con altre biblioteche e può procurare anche libri in altre lingue.Così io non devo andare a Lione per avere libri in francese!
Poi ho tanti libri in casa : ogni tanto li rileggo, anche i libri di scuola, che i nostri insegnanti ci facevano odiare. Letti più tardi, li ho apprezzati.
Spero di incontrare qualche anima gemella, per la lettura, s'intende!

Leila

Per il PS sparito e mai più riemerso : mi riallacciavo a quanto detto da John , e cioè che una volta gli uomini erano uomini e le donne lo sapevano. Io gli davo ragione e aggiungevo : "Oggi gli uomini non sono più uomini ma pensano di esserlo, e le donne forse hanno quello che si meritano". Intendo dire che oggi gli uomini giovani non sanno prendere decisioni. Davanti a una difficoltà nicchiano, si defilano, insomma fanno pena. Certo ci sono le eccezioni, per fortuna!
etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Per quello che riguarda il PS di Leila a proposito di uomini o non, non posso pronunciarmi in merito.

Il mio tempo per queste questioni è passato e non ho neanche tanti giovani tra le mie conoscenze, per poter studiarli meglio in questo settore. Però penso che ce ne siano tanti - giovani - che sanno quello che vogliono, si decidono, ma poi mancano le prospettive ed è impossibile intraprendere la strada scelta. Non per mancanza di volontà loro, ma perchè nessuno è in grado di offrire il posto, o l'andamento adatto. Questo per il settore lavoro ecc.

Per quello che riguarda lo scambio di opinioni su libri, c'è solo la difficoltà della scelta, dato che si tratta di un territorio molto ampio. Però non saprei quale vantaggio ne trarei personalmente, perchè o uno scrittore (un libro) mi piace, o non mi piace. E questo a chi potrebbe servire? Sono sicura che abbiamo delle idee molto precise di come dev'esser un libro che rileggeremmo volontieri ache dopo tanti nni, ma anche qui si tratta di gusti, e de gustibus non est disputandum!

Non me ne volere, cara Leila, ma di letteratura non capisco un gran che.

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sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Ave voi tutti/e
Buongiorno anche a Lei signora Etna.....e a tutto il popolo del Forum! Mamma mia che ressa! Finira' con l'essere obbligati a dover installare un semaforo per regolare il flusso dei posts!
Poiche' non ho di fronte il mio interlocutore, mi e' difficile capire se quello che scrive e' quello che pensa....o se quello che pensa e' quello che crede... e se quello che crede e' quello che scrive.
Devo affidarmi alla possibilita' che quello che viene scritto ( e ripetuto) e' quello che si pensa o si crede...o e' abbastanza vicino a quello che vienne scritto che...etc..etc..etc!
Se qualcuno continua a scrivere che non vede nessun problema che possa essere causato da troppe persone che arrivano da altrove ad attingere all'unica sorgente di acqua del suo paese...deduco che quello che viene scritto e' esattamente quello che lo scrivente crede e ne traggo le mie conclusioni. Ci sono diverse e molte ragioni che vengono addotte per scusare il silenzio (piu' o meno velato) e la mancanza di voler commentare. La prima e la piu' popolare, dal mio osservare le persone, e' quella di affermare che non volevano offendere o volevano osservare le buone maniere e osservanze civili.
Quando cambiano solfa ( o si mettono a suonare uno strumento diverso) INVARIABILMENTE e' dovuto al fatto che le schifezze che sembravano cosi lontane e improbabili se le sono trovate davanti a casa loro o davanti la casa di qualcuno che conoscono personalmente.
Essendo fra la minoranza che riesce a "vedere" nel prossimo futuro, non mi provoca uno smisurato ammontare di gioia potere dire "te lo avevo detto"......dopotutto anch'io mi trovo sulla stessa "barca".
Ci sono tre cose che veramente svegliano quelli che dormono sulle nuvole:
Il costo di ACQUA / CASA / ELETTRICITA'

Quando s'accorgono che il costo di queste cose/servizi salgono alle stelle.....anche loro saltano per aria e i loro lamenti salgono alle stelle come i lamenti dei vitellini macellati. Alcuni capiscono il perche', altri si grattano la proverbiale "pera" ( la testa) e cercano i motivi fra gli insegnamenti di "Astrologia Avvanzata per Addormentati Cronici" o consulatano i manuali del "Buddismo per madri Singole con gatto zoppo" oppure si rileggono gli antichi scritti del "Induismo per ciechi e monchi".

Come soleva affermare il mio celeberrimo antenato segusino Caius Gracchius Demeritus (AD 19): "
Quando si fa difficile il procurarsi, ad un prezzo ragionevole, acqua, casa, luce, salgono al firmamento grandi et copiosi lamenti e s'odono grandi digrignare di denti".

Naturalmente chi ha casa/alloggio proprio (e non deve pagare l'affitto) non si capacita che ci sia gente che strilli e si lamenti.

Ciao e che gli Dei non v'incendino la barca su cui vi trovate!

John
sesamo
sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Oddio, non ho saputo resistere e sono ritornato a rileggere il MIO ultimo post....che meraviglia!
E' mai possibile che io riesca a scrivere cosi' bene e cosi' lucidamente???? Si direbbe che sia possibile. Aspettate un attimo che MI rileggo!
.......................................................finito.

Mia moglie ha inserito nel mio dizionario d'Italiano il significato della parola "modestia"... a caratteri enormi.
Donna, le ho detto, t'invidio. Sei cosi' fortunata a conoscere ed avere un marito come me.
Lei mi guarda e mi dice:" Stai bravo! Non dimenticare che ti ho vinto alla lotteria!"
Non mi ha MAI voluto dire se ero il PRIMO premio o il premio di CONSOLAZIONE!

Voi cosa pensate?

Ciao.

John
sesamo
sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Appena finito di guardare un docu alla tele :"Maghi e streghe della Nigeria".
Nel nome di Gesu' Cristo i "cristiani" della Nigeria torturano e ammazzano bambini e bambine accusate di essere maghi e streghe e responsabili di quasi tutte le calamita' che colpiscono la Nigeria e nazioni circostanti.
Ma, mi domando, c'e' qualcosa di buono in quel grande immenso cesso africano? Non credo.
E mi raccontano delle tradizioni e culture e religioni africane e di cosa potremmo o dovremmo imparare da loro.
Putrida cloaca della Terra, immonda schifezza! Meglio camminare nella merda fino al collo. La merda t'insudicia di fuori. Ti lavi e ti profumi e non e' che un lontano ricordo di un incidente. Le schifezze africane ti sporcano dentro. Immonde memorie che non riesci a cancellarti dalla mente, mai.

Ciao.

John
sesamo
sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Ave a voi tutti/e!

Mah...non saprei cosa pensare di preciso ma.....sto' Buddha se ne stava sempre seduto sotto un albero a fare il pelandrione e lasciava che i suoi discepoli andassero a procurargli da mangiare? E che razza di pelandrone era questo? Avra' mai fatto un qualche lavoro utile? Almeno il nostro Gesu' Cristo e suo padre lavoravano in una bottega a costruire oggetti di legno...ma Buddha??
Anche il nostro Dalai Lama moderno si e' sempre guardato dal farsi sorprendere a fare un qualche lavoro utile. Si dice che sia timoroso di rovinarsi le unghie delle mani e dei piedi. (per non menzionare i calli alle mani e ai piedi!)
Ed e' tuttaltro che sciocco...lascia che i suoi discepoli facciano una vita miserabile (per quello che riguarda le comodita') mentre lui si gode la vita nei paesi che provvedono tutte le comodita' immaginabili.
Sara' vero che il Dalai passa le notti all'addiaccio e si ciba di pane, acqua, bacche selvatiche radici?
Il nostro Dalai Lama ha lo sguardo troppo astuto per comportarsi da...stupido!


Ciao.

John
sesamo
sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Chissa' se esiste una qualche relazione fra il colore della pelle degli abitanti indigeni di una nazione e quello che capita in quella stessa nazione?
Sarebbe a dire che, se si menziona una certo tipo di criminalita', si puo indovinare (con una certa probabilita')quale sia la nazione che che gode di questa poco invidiabile fama ?
Sarebbe interessante se qualcuno provasse ( in privato, mi raccomado!) ad indovinare quale sia la nazione se soltanto i crimini venissero menzionati?
Ho scritto in "privato"..perche qui siamo estremamente vicini al confine dell'essere razzisti.
Sarebbe VERAMENTE interessante!
Quindi, potreste porvi la domanda ma, mi raccomando vivamente, non menzionate a NESSUNO quale e' stato il risultato a cui siete giunti.

Ciao.

John
sesamo
sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

I libri, o meglio il loro contenuto, sono cosa bella et utile et multo conforto noi dona.
Il contenuto lo possimao rigurgitare come un pasto mal digerito, indigesto o incompatibile con il notro stomaco.
Ma anche il rigurgitare di cibi indigeriti trova coloro che osservano con grande ammirazione il rigurgito.....finqualdo non s'accorgono che non era altro che....un rigurgito!

I libri, specialmente quelli in forma cartacea, sono una gran bella invenzione. Gran bella invenzione i caratteri mobili della stampa. Grazie a Lei Signor Gutemberg, noi tutti possiamo goderci i nostri libri favoriti!
Ci sono i libri che ci fanno sognare e quelli che ci fanno ridere. E ci son quelli che ci fanno piangere e pure quelli che ci fanno pensare e ci fanno riflettere su noi stessi e sugli "altri".

George Orwell scrisse "1984" e "Il principe" fu scritto da Macchiavelli. Quelli sono libri che hanno veramente denudato l'animo umano e lo hanno esposto...completamente nudo.
Con tutte le manchevolezze e le stupidaggini "umane".
Gli insegnamenti del "Principe", a distanza di secoli, sono validi tutt'ora. Orwell col suo "1984" ridicolizzava la stupidita' dell'umanita' e come questa possa essere cosi' facilmente controllata e neppure ci si accorge d'esserlo. Orwell descrisse in dettagli, nel 1950, le cose che stanno capitando adesso...da alcuni anni.

Veniamo, giorno per giorno, deprivati della nostra liberta' di pensare (con il NOSTRO cervello). Ormai siamo "quasi" ridotti a recitare delle litanie quotidiane che ci hanno inculcato nella mente tarlata.

Sembrano cosi tanto alle litanie:

Turris Ebournea ed il popolo: ora pro nobis
Domus Aurea ed il popoo : ora pro eo
Fidelis Arca ed il popolo: ora pro eius
Salus infirmorum ed il popolo: ora pro vobis
Refugium Peccatorum ed il popolo: ora pro nobis


Chissa' quanto era lungo (esattamente) il pesce descritto nel "Vecchio ed il mare"?
E "La figlia di Iorio" di D'Annunzio.. era veramente la figlia di Iorio o era stata adottata?

A dementia populi , Libera nos Domine!

Amen!

John
sesamo
suzanne

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

sesamo ha scritto:
Chissa' se esiste una qualche relazione fra il colore della pelle degli abitanti indigeni di una nazione e quello che capita in quella stessa nazione?

John


certo che esiste, john. non particolarmente dal colore della pelle, ma dalla provenienza. è dal 1996 che nel nostro paese gli atti criminali commessi da stranieri superano il 50%. (sui 20% ca. che conta). principalmente gente dall'est, ex jugoslavia, ex urss e dall'africa.
non mi sento per niente razzista nel menzionarlo. anzi, da tempo ho deciso cosa votare quando ci verrà presentata l'iniziativa che intende rimandare nel proprio paese chi commette crimini. i problemi sono che tanti non "sanno" da dove vengono e che, sembra, tale iniziativa non rispetti in tutti i suoi punti gli accordi bilaterali con l'ue. il consiglio federale ci sta gia preparando un controproggetto. affaire à suivre...

ciao
suzanne
etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Ciao suzanne,

mi riferisco al titolo di questa rubrica e vedo, che verosimilmente non ci "spetta niente" :blush:

Boh........... "al manco per el momento me spetta la cenetta, miga male, perchè a go n'a fame da lupo"!

Ciao a più tardi e buon appetito anche a voi!

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Ave a voi tutte e...due, Suzanne ed Etna.

Suzanne, Suzannne!! Non si dovrebbe scrivere o commentare su soggetti o FATTI di cronaca. Quasi invariabilmente ci portano in linea di collissione con le declamate verita' di moda...al momento.
(Sto parlando di quello che e' politicamente corretto e quello che non lo e').
Io sto cercando di "inserirmi" (nuovamente)fra le persone accettabili. Il mio primo tentativo e' quello della MIA (almeno il 90% e' mia)recensione di un libro NON esistente scritto da un scrittore NON esistente. L'ho scritta in modo tale che possa essere usata per altre centinaia di libri e..non importa se questi libri esistano o non esistano. Naturalmente si puo' adattare ( in pochi secondi) a commentare su autori che non sono mai esistiti. Ho cercato di inserire uno sparuto numero di cliches...si sa che questi siano utili "come il cacio sui proverbiali maccheroni".

Ho pensato d'impostare la mia recensione in modo tale che s'inserisca armoniosamente con le altre scritte senza creare attriti e con altissime possibilta' di venire accettata, gradita e, non si sa mai, mi "potrebbe" aiutare nella mia rimonta verso la stima dei "forumisti"...del momento.
Ora aspetto, con un po' di trepidazione, gli immancabili elogi e l'invito a fare parte del "loro" gruppo. Speriamo in bene.

Non e' poi cosi' difficile scrivere, con passione e apparente cognizione, di soggetti su cui non si ha la piu' pallida idea e si ha soltanto una nebulosa idea del significato di quello che si ha scritto.
Quello che DAVVERO importa e' scrivere quello che i tuoi lettori VOGLIONO leggere su un particolare soggetto. E' importantissimo che le parole usate siano musica alle orecchie dei lettori. A chi piace una certa musica, qualsiasi infernale strimpellare e'...musica...per loro!

Ciao e arrivederci a presto.

John
sesamo
etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Oooooh, meno male che qui sei saltato fuori come mi sembra di conoscerti, caro John! Mi era venuto addirittura il mal di pancia a leggere il tuo sbrodolamento di elogi al non estistente scrittore di utopie non esistenti. Ed anche il dubbio che volessi far guadagnare gloria e quattrini ad ufo al tuo ipotetico protetto:blush: :blush: :dry:

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Buon pomeriggio Etnaaa!

Sono perfettamente d'accordo con te e con.....me stesso. Quella mia recensione non era altro che una lunga litania di "sbrodolamenti" e direi che sono pure untuosi!
La ragione vera del mio "esercizio" era di provare (ce n'era bisogno?)che si puo' sbrodolare a iosa su soggetti che non si conoscono e trovare, senza troppe difficolta', persone che sono perfettamente d'accordo sullo "sbrodolamento".

Naturalmente si puo' anche sbrodolare su soggetti/persone inesistenti.
Non so se hai notato che ho lasciato trascorrere soltanto poche ore, prima d'ammettere che era tutto frutto della mia fantasia. Non mi sarebbe piaciuto che qualcuno avesse fatto la figura del "poco intelligente" nel commentare i miei "commenti".
Ora mi viene un piccolo pensiero (niente d'importante, per carita'!!) il mio era un lunghissimo sbrodolamento....chissa' se ci sono altri sbrodolamenti? Molto piu' brevi...fortunatamente. Etna tu hai una qualche idea al proposito?

Mi viene in mente di quell'esperimento di molti anni orsono. Una scimmia dipinse un "dipinto" che fu attribuito ad un pittore abbastanza famoso di quel tempo. Gli "esperti" si scatenarono a cantare le lodi del dipinto e quale fosse il significato arcano dello stesso dipinto.
Si puo' immaginare come rimasero gli "esperti" quando vennero a sapere della vera identita' del pittore scimiesco.

Ciao a tutti/e!

John

PS. E' stato tutto uno scherzo, non arrabbiatevi...forse uno scherzo di cattivo gusto? Ma, si sa, non tutti i gusti sono al limone/arancia.
sesamo
etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Sul dipinto della scimmia sono dello stesso parere ancor oggi! Scarabocchiare delle line, delle macchie e delle "bave" per me non è stato e sarà mai "arte"!

E non ho paura di dirlo, se ne fosse il caso, anche al malcapitato autore!

Ciao!

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Buonasera Etna e...tutti/e!

Un paio d'anni orsono decisi di provare ad un paio d'incredule persone come i giudizi su "opere d'arte" hanno ben poco a che vedere con l'oggetto artistico in se stesso, molto di piu' con chi e' supposto esserne l'autore.
Dipinsi un quadro usando colori acrilici e usando un tema e una tecnica assai cara agli aborigeni australiani.

Lo firmai con uno scarabocchio e aggiunsi il nome della tribu' a cui l'autore apparteneva.
La tribu' la chiamai Manja-Manja. Suono assai simile all'italiano Mangia-Mangia.
Lo portammo a vedere ad un artista aborigeno australiano che descresse a noi tre i vari significati del dipinto, secondo gli aborigeni della tribu' dei Manja-Manja.
Scoprii che, in effetti esisteva una tribu' aborigena con quel nome. Le balle che ci racconto' l'artista!

Non mi rimase che dire alle mie "vittime" che, anziche' il cervello, avevano la zucca piena di segatura.
Non ci siamo mai piu' rivisti o rivolto la parola.
Come sempre, quello che piu' ci addolora, non sono i danni subiti ma il nostro ferito orgoglio di quando ci fanno fare la figura dei fessi.
Come puoi immaginare io sono SEMPRE all'erta....sai com'e'...prima o poi qualcuno fara' fesso pure me!

Ciao.

John

PS. Il quadro e' ancora in mio possesso, in effetti, mi piace!
sesamo
margherita

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Ciao John,
sovente nell'arte (pittura in particolare) ma anche libri, musica, ecc.
l'impressione che possiamo avere di un'opera è molto personale, dipende dal nostro stato d'animo, da come ci sentiamo in quel momento, l'arte per me è utopia ma forse è questo il bello? Non trovi?
Perchè dobbiamo sempre essere razionali? Ultimamente ho avuto modo di visitare una mostra dedicata agli angeli e a quello che, secondo "l'artista" lui attraverso la pittura trasmette ( di modo in questo periodo qui in Europa). Ebbene ho notato che vi erano dei visitatori affascinati da questo mondo e senza batter ciglio hanno acquistato delle "opere" perchè a loro trasmettevano delle forti emozioni. In questo momento penso pure a tutti quei nuovi metodi di cura che attirano molta gente (cure con l'acqua, i minerali, massaggi amma (?) corpo-specchio (?) e tanto altro. Va bene anche cosi ma sta poi ad ognuno di noi mettere dei limiti, riflettere perchè abbiamo bisogno di questi "palliativi" ed evitare di rivolgerci a dei ciarlatani. Un bel massaggio non ti farà ringiovanire ma ti farà sentire rilassata e tranquilla. Buona giornata a tutti voi.
Margherita
etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Tutto a ciascuno secondo il proprio gusto.

Mangiando: Quel che non strozza ingrassa!
Sottoporsi a delle cure: se ti fa piacere ed anche bene, e se te lo puoi permettere OK:huh:

C'è anche chi si lascia impacchettare con sterco di mucca per curare la lombaggine, e se poi guarisce, ha avuto ragione anche lui!

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

margherita

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Etna ciao,
ed anche con bagni alla cioccolata!!!!!!!Questo per me è scandaloso, con la povertà che ci circonda un simile affronto non è tollerabile.
Margherita
etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Ciao Margherita,

scusami, ma qui la mia memoria mi ha fatto fare un salto fino all'epoca della regina francese Marie-Antoinette. Quando le dissero, che i poveri non avevano neanche il pane per mangiare, essa rispose: ma che allora si cibino con le torte!

Chi fa bagni di cioccolata(!)dopo si deve certamente lavare con acqua, a meno che non ci sia gente in giro che li pulisca, leccandoli come fanno i gatti ed i cani, per pulire la loro prole! Però anche così non credo che i "cioccolatisti" tolgano qualcosa ai poveri, e non credo neanche che, se non lo facessero, la povertà nel mondo verrebbe meno.

Forse si potrebbe scandalizzarsi per altre cose molto più costose e visibili, che non per qualche matto che si tuffa in "crème chocolat"

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

margherita

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Etna per me è una questione di principio!
È scandaloso.
Margherita
etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Cara Margherita,

forse la notizia era quello he in tedesco vien chiamato "Zeitungsente", cioè tradotto letteralmente "anatra giornalistica", cioè una buffonata. Speriamolo!

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

margherita

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Etna ciao
non è una bufala è realtà.
Buona giornata.
sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Buonasera Etna e Margherita.

Fra le cose che io credo che siano immutabili, c'e' la necessita' della "religione".
Le persone NON sono meno religiose di quanto lo fossero una 50ina d'anni orsono. Allora 2 o 3 religioni si dividevano i billioni di "fedeli" equanimamente.
Adesso le religioni cristiane hanno perso la maggior parte dei fedeli. Le altre "religioni/credenze" minori si sono moltiplicate ed i loro proseliti sono sempre piu' numerosi e piu' ferventi. Alla fine quasi tutti hanno la NECESSITA' di credere in "qualcosa" che sia d'aiuto e sostegno ad affrontare una vita sempre piu' difficile e incomprensibile.

Mia moglie ed io siamo stati fortunati nell'esserci incontrati e sposati e.....avere lasciato tutti i nostri amici/conoscenti/parenti. Fra tutti loro e noi c'e' uno spazio pressoche' incolmabile...ci sono 20mila km che ci separano! Cosi' io sono diventato il suo Guro e lei e' il mio.
Non so ve l'ho mai raccontata questa mia storia VERA.
Una 20 ina d'anni orsono una amica di mia moglie, sposata, un paio di figli ed un marito impossibile, stava attraversando un periodo veramente brutto e spiacevole. Si era separata dal marito, ma il marito viveva nella seconda casa che entrambi possedevano al fondo della proprieta' comune.

L'amica di mia moglie spari' per una decina di mesi e poi ricomparve,persona completamente cambiata (anche fisicamente)ed era assai calma e serena.
Ci invito' a casa sua a cena e ci racconto' della sua permanenza in India dove, affermava lei, d'avere trovato pace e serenita' di spirito e dove le era stato spiegato tutto quello che c'era da sapere sulla SUA vita.
Ci vedemmo diverse volte dopo quella cena ed io non perdevo occasione per punzecchiarla sui "Guru" indiani, la pace interiore e tutte quelle altre cose delle varie versioni dell'Induismo.

Una volta mi disse che per lei non aveva nessunissima importanza se quello che aveva imparato dal Guru era vero oppure era una grande montagna di fesserie.
Aggiunse che adesso lei aveva trovato pace nel suo animo e aveva trovato il modo per affrontare serenamente le immancabili schifezze della vita.
Non ebbi piu' il coraggio di ribattere. So che il marito le vendette la casa e se ne ando' a rompere da un'altra parte.
Sono molto rare le occasioni che qualcuno m'abbia messo a tacere...quell'amica di mia moglie fu una di delle poche occasioni.
Alla fine mi viene da pensare che, ci sono coloro che hanno bisogno di credere in "qualcosa" per continuare a vivere....non si dovrebbe negarglielo.

Ciao, ora vado a bermi un grappino piccino e riflettero' sulle VERE ragioni della MIA vita, secondo il MIO vangelo!
Vi auguro che la vita vi provveda il vostro "guru" personale, che vi guidi e vi aiuti negli immancabili momenti difficili.

John
sesamo
etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

sesamo schrieb:
Vi auguro che la vita vi provveda il vostro "guru" personale, che vi guidi e vi aiuti negli immancabili momenti difficili.

John


Ecco un pensiero davvero carino da parte tua, caro John! Ma non preoccuparti per me - il mio "guru", come lo chiami tu, l'ho già trovato da tempo fortunatamente.

E la sai una cosa? A furia di giirare e cercare alla fine ti accorgi che tutto va a finire nello stesso punto, cioè la meta è in comune a tutti i cosidetti Credi.
Ed è molto facile individuarne il perchè. Quindi, invece di cercare, cambiare, affannarsi, cercare di capire l'unica verità in tutto è la via più breve.

Riunire tutte le grandi religioni mondiali e convivere in pace con esse è proprio quello che si può trovare in India, come è capitato forse all'amica di tua moglie.

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

margherita

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

John,
hai perfettamente ragione quando dici:

"Alla fine mi viene da pensare che, ci sono coloro che hanno bisogno di credere in "qualcosa" per continuare a vivere....non si dovrebbe negarglielo."

Ciao.
Margherita
sesamo

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

Ave a voi/noi impavidi Seniores!

Una 30ina d’anni orsono affittavamo il piano superiore di una casa in riva al mare da un nostro amico alto oltre un metro e 90. Siamo ancora amici e, da allora, ho modificato i sedili di tutte le automobili che ha comperato per adattattarle alle sue gambe da cicogna.
Ieri ero a casa sua ad inspezionare la sua “nuova” auto d’epoca del 1938. Anche questa abbisogna d’una modifica ai sedili, senza la modifica le ginocchia del mio amico rimarrebbero intrappolate sotto il volante.
Non so come s’arrivo’ al soggetto, ma il mio amico ripete’ qualcosa che aveva gia’ detto recentemente e che m’era rimasto impresso nella mente.
Come procediamo ad essere “meno giovani” e’ imperativo usare il nostro tempo rimasto nel miglior modo possibile, non sprecarlo con persone di limitata intelligenza ma dedicarlo a persone che ci possono essere utili.
Intendeva “utili” nel donarci piacere ad essere in loro compagnia a fare cose interessanti e intelligenti e discutere di temi attuali che influiscono sulla nostra vita d’adesso, che ci piaccia o meno.
Come soleva dire il mio celeberrimo antenato segusino Caius Gracchius Demeritus (AD 37): Se trovi il suono del violino stridente, va ad ascoltare un concerto per pianoforte. Ad ognuno la sua propria musica”.
Per alcune settimane sono rimasto a ponderare le vere ragioni della vita e quanti angeli potrebbero atterrare (controvento!) sulla capocchia di uno spillo senza rovinarsi le ali a vicenda. Dopo avere raggiunto le mie logiche conclusioni ho.....tirato la catenella/schiacciato il bottone. Ora mi sento piu’ calmo, leggero, soddisfatto e LIBERO.
Ho dato una leggiucchiata ai post del rinato e ripopolato Forum. Una cosa e’ certa. La Madre Superiora Suor Vittorina sa come dispensare ( e quando ) le dosi adatte di soporifero per tenere tutti quanti contenti/e.
Nessun Villaggio degli Anziani potrebbe economicamente prosperare senza gli ...anziani !
Sono pochi gli anziani che non abbiamo qualche problemuccio con la loro pressione del sangue. Di certo non gioverebbe loro essere immersi in un ambiente eccitante. Suor Vittorina sarebbe ventre a terra a dispensare manciate di soporifero a destra e a sinistra!

Ciao e statemi bene, vado a comperare in necessario per il picnic. Siamo diretti a Berrima (circa 140km. da noi) a ponderare se (dopo 3 bicchieri di vino) : Ho sempre ragione io...oppure sono gli “altri” che hanno sempre torto?
Ai miei posteriori l’ardua sentenza!

John
sesamo
etna

Re:DARE A CIASCUNO QUELLO CHE SPETTA.

sesamo schrieb:
Per alcune settimane sono rimasto a ponderare le vere ragioni della vita e quanti angeli potrebbero atterrare (controvento!) sulla capocchia di uno spillo senza rovinarsi le ali a vicenda.


Spero che almeno la tua conclusione sugli angeli sia uguale a quella trovata (o non trovata) dai sapientoni ed esperti di "Bibliologia", in capo a tutti Sant'Agostino!

Ave a te, Padre Giovanni, e vita lunga! Così potrai ponderare sulla vita (specialmente su quella degli altri) per secoli e secoli - Amen:)

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

sesamo

Ave a voi tutti/e!Ancora

Ave a voi tutti/e!

Ancora conservo dei ritagli di giornali (non molti) vecchi di 10 anni, fotografie (quasi tuttte quelle che ho scattato assieme alla mia "ragazza' (ora mia moglie), note che ho scritto di discussioni che ho avuto con amici italiani e quasi tutti i miei post che ho disseminato nei vari Forums. Di posts ne ho una bella collezione che raccoglie i miei posts e quelli di altre persone.

E MOOOLTOOOO interessante rileggere quanto e' stato scritto da me  e da altre persone. Nella stragrande maggioranza dei casi si accanivano contro di me per avere scritto quello che non gli garbava vedere scritto, non che fosse erroneo. Non ci sono dubbi, a nessuno piace sentirsi dire quello che...non piace sentirsi dire! Quasi sempre venivo criticato per cosa e come scrivevo. Assai raramente ribattevano al contenuto dei miei posts.

Un punto a proposito e' quello che ho scritto recentemente. Eppure io non ho fatto altro che scrivere eattamente quello che quasi tutti/e quanti scrivono.....problemi con il gatto/erbe aromatiche e altre soggetti innocui. Non ho mancato d'inserire un paio di citazioni  di persone famose che mi sono inventato e non sono mai esistite..che io sappia.

Eppure i miei posts sono stati giudicati provocatori e pieni di sarcasmo. Eppure sono esattamente come quelli scritti da altre persone. I miei sono percepiti come sarcastici, quelli di qualsiasi altra persona non lo sono.

Ho persino menzionato le varie tonalita' dei colori bianco e nero. Neanche quel soggetto innocuo  ha fatto molta strada. Fortunatamente che io scrivo SOPRATUTTO per me stesso... mi piace leggermi!

Quando 4 persone s'incontrano e tutte  e 4 hanno il vestito sporco e sgualcito, l'intesa e' questa: tu ignori la mediocrita' del mio vestito ed io fingo che il tuo sia perfetto.....segue  un grande e vigoroso scambio di sorrisi e complimenti.

Succede, ancora piu' frequentemente, con la mediocrita' d'intelletto.

Io ignoro il tuo vestito sgualcito e tu ignori ( e  complimentI!) la mia mediocrita'.

Tutto funziona a gonfie vele finquando....." Mah...non vedete che l'Imperatore e' nudo!??!?!? E' senza vestiti!!"

E si prende a sassate chi ha fatto osservare la nudita' dell'Imperatore.

Come soleva dire il mio celebre antenato segusino, Caius Gracchius Demeritus (AD 13) : "Quando il mio spirito abbisogna di una conversazione intelligente....parlo con me stesso!"

Anche il celeberrimo filosofo del tardo 800, Miguel de la Braca, fece sue le parole del mio predecessore.

 

Ciao.

 

Sesamo

sesamo
margherita

Ormai Sesamo io mi sono

Ormai Sesamo io mi sono abituata al tuo modo di scrivere, non mi stupisce più di quel tanto. Ho l'impressione che hai trovato un modo tutto tuo per non guardarti dentro, perchè questo a volte può spaventare e cosi trovi fuori di te, negli altri quello che non vuoi vedere dentro di te, mi sbaglio? Margherita

sesamo

Buongiorno anche a lei

Buongiorno anche a lei Margerita.

Parole che condivido "quasi" completamente.

Non sono sicuro se "io vedo in me quello che altri hanno in loro, oppure "loro" vedono in me quello che c'e' dentro di loro?

Probabilmente non e' cosi' importante, visto che non ci troviamo viso a viso.

L'importante e' di , continuamente, cercare tutte quelle belle cose che ci accomunano. Nessuno e' escluso in questa vitale ricerca che DEVE durare tutta questa vita ed anche parte della  prossima...se ne abbiamo un'altra.

Anche fra noi due, Margherita, c'e' un numero maggiore di cose, idee, tradizioni, credenze (non quelle dove s'usava tenere il pane e le patate) cultura che  ci accomunano. Dopo avere letto il tuo ultimo post, mi sono convinto ancor di piu' di quanto la pensiamo quasi identicamente. Mi ha colpito leggere  quello che IO ho dentro e quello che ALTRI  hanno dentro e quello che NOI tutti abbiamo dentro ed anche quello che ALCUNI di noi hanno fuori ed altri hanno di fianco.

&

Fortunatamente hano riaperto, dopo 12 giorni, la stazione di servizio vicino a casa. Non dovro' piu' guidare per 2 Km. per rifornire la macchina o il camioncino. Immagino che anche voi troviate stressante dover riempire il serbatoio della benzina.....specialmente quanto bisogna pagare!  Anch'io compero 2 litri di benzian alla volta, questo mi da la possibilita'  (ogni giorno) di potere parlare con altre persone e aiuta a diminuire  la mia solitudine. Sapete com'e' ...si prende quello che si puo'...prendere.

&

La nostra "Pippina" (gallina) e' morta dopo 6 anni di vita da pensionata nel nostro cortile sul retro della casa. Aveva sempre un mucchio di amici/che che la venivano a trovare (altri uccelli selvatici). Non so se ne compreremo un'altra, ci e' dispiaciuto molto vederla li....morta. Come al solito io dovro' disporre del cadavere di Pippina.

Ovviamente, finquando non avremo un'altra Pippina, non potro' dire "Tu hai meno cervello della mia gallina".

Statemi bene e non dimenticate, se ne avete il tempo, di rileggervi alcuni libri che io ho trovato veramente illuminanti e ricchi di significati anche nascosti:

VITE STRACCIATE                      ( Giuseppe Randolfi )

PIZZE E MITRAGLIETTE            ( Calogero Garbugli )

UNA VITA IN RITARDO               ( Ray Miglietti )

UNA BOTTIGLIA SPACCATA      ( Guglielmina Spaccanti Nuvolero )

BINARIO DEFUNTO                      ( Piero Tornitori )

126 SCUSE                                   ( Mario Insicura )

ALBA AL TRAMONTO                   ( Luigina Ronzinante Rotatia )

Questo dovrebbe tenervi occupati/e fino al mio ritorno. Sono stato finanziato per partecipare alla conferenza di Cape Town indetta dal Consorzio dei Portastriscioni. Sara' interessante.

Ciao.

Sesamo

sesamo
margherita

per Sesamo

Ti consiglio di leggere : I miti del nostro tempo di Umberto Galimberti, edito Feltrinelli. Un libro non sempre facile da leggere ma molto interessante, potrebbe "stuzzicare" la tua mente, un libro intrigante, una visione del mondo e di noi poveri umani mai banale e scontato... Mi piacerebbe sentire il tuo punto di vista su questo libro. Ciao

Margherita

sesamo

"Galimbertare " non nuoce

Ave a voi tutti/e e anche a ...Margherita

Se il mio interlocutore non mi sta d'innanzi, procedo sempre con cautela. Ho avuto molteplici opportunita' d'osservare che, di frequente, quello che viene scritto non e' quello che la persona veramente pensa. La maggior parte delle volte si scrive quello che si DEVE scrivere, in accordanza con l'ambiente in cui ci si trova.

Margherita, tu mi sembri persona abbastanza genuina.

Il libro che tu menzioni nell'ultimo post non e' reperibile (che io sappia) qui in Australia, potrei farmelo spedire da una delle mie conoscenze in Italia. Sono sempre stato restio a chiedere "favori" ad altre persone...sai com'e...prima o poi bisogna ripagare il favore ricevuto.

Ho leggiucchiato qualche recensione sul libro "I miti del nostro tempo"  e alcuni brevi passaggi dal libro.

Ho l'impressione che il libro sia una lunga litania di migliaia di parole per velare il messaggio:" Siamo un branco di pecoroni che passano la maggior parte della vita a belare, lodarci a vicenda  e fare quello che ci hanno convinto di fare e dire. E si continua a farlo e a difendere a spada tratta tutte le stupidaggini che si dicono e fanno, anche se la realta' che ci circonda sta  gridando  a squarciagola che abbiamo perso la capacita' di analalizzare quello che capita attorno a noi e confrontarlo se ha una qualche sembianza a quello che ci viene propinato  come verita' sacrosanta.

Una laurea universitaria NON e' necessariamente una prova d'intelligenza ma, la maggior parte delle volte, una prova di buona memoria e saper rigurgitare( piu' o meno digerito) quello che si ha letto o ci e' stato propinato.

Mi piace sentire/leggere quello che altre persone credono o scrivono. La mia intelligenza  e esperienze m'aiutano a decifrare se c'e'  qualcosa di vero e plausibile in quello che mi viene propinato. Non perdo MAI di vista che: chi ha un negozio di vini  affermera' con vemenza che i vini sono ottimi per la digestione e aiutano a combattere i raffreddori e il cerume nelle orecchie.

Soltanto chi e' libero e indipendente puo' permettersi il lusso di dire e scrivere quello che esattamente pensa....dopotutto non ha timore di alienarsi amicizie "utili".

Probabilmente mi faro' spedire il libro dall'Italia...presto qualcuno mi chiedera' un qualche "favore"..ed io chiedero' un altro "favore" come pagamento.

Ciao.

 

Sesamo

 

sesamo
etna

Dare a ciascuno........

Mi riferisco a questo titolo e con grande lambiccamento di cervello (che forse, secondo alcuni neanche ho) sto cercando una risposta che mi possa chiarire le idee. Cioè: Cosa mi spetta? Chi lo decide? Chi me lo dà? Posso decidere anch'io quello che spetta agli altri?

Mah....... molto difficile, non il trovare risposte, ma trovare il cosìdetto corraggio di dirlo in faccia a qualcuno, senza tanti raggiramenti.

Molto più facile tener la bocca chiusa e pensare, come credo dicano i napoletani: quà nessun è fesso!

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

margherita

Galimberti

Lasciati sorprendere, non "macchinare" sempre, non girare sempre attorno alle cose, prendi la vita con maggior leggerezza(non superficialità) leggi il libro e poi mi dirai il tuo pensiero. Buona Pasqua, oggi andiamo a pranzo con la famiglia in un "grotto" della Vallemaggia a gustare il capretto al forno, tipico piatto pasquale della nostra zona. Sai cosa s'intende per grotto? Inizialmente luogo di conservazione per formaggi, vini, salumi. Spesso ricavati da grotte naturali(ecco l'origine del nome), ora sono diventati dei ristoranti. Margherita

sesamo

Dirlo in faccia o dirlo al c......o?

 

Buongiorno a voi tutte...anche a Etna e Margherita.

Mia cara Etna, soltanto quelle persone che sono finanziariamente indipendenti e non hanno bisogno della compagnia/applausi d'altre persone possono permettersi il "lusso" di dire/scrivere quello che REALMENTE pensano/credono. Altrimenti ..si deve tacere  e fingere di condividere idee e credenze. (NON le credenze dove s'usava tenere il pane!). Lo so so che quanto esposto dovrebbe essere un'idea chiara nelle mente di tutti/e.

Come il mio amico australiano Grammofono usava dire:

*Come procediamo ad essere “meno giovani” e’ imperativo usare il nostro tempo rimasto nel miglior modo possibile, non sprecarlo con persone di limitata intelligenza ma dedicarlo a persone che ci possono essere utili.
Intendeva “utili” nel donarci piacere ad essere in loro compagnia a fare cose interessanti e intelligenti e discutere di temi attuali che influiscono sulla nostra vita d’adesso.

*

Margherita, questa sera mia cognata telefonera' dall'Italia e ( come sempre) mi chiedera'  ripetutamente se c'e' qualcosa che vorrei dall'Italia...chiedero' di spedirmi il "libro".

Ieri , Pasqua, abbiamo invitato mia figlia adottiva a passare il pomeriggio e la sera con noi. Mia moglie ha insistito che dobbiamo "elargire la grazia" della nostra compagnia con lei che si sente sola. Inoltre mi ha esortato di non essere eccessivamente scorbutico. Io le ho risposto che, se dopo 50 anni, lei era ancora pazzamente innamorata di me, era evidente che i miei piccolissime difetti manco si notavano. Lei mi ha risposto che si, in effetti, era ancora...pazza!

Benedetta donna! E' ovvio che il mio immenso charm (e completa mancanza di modestia) la stregata e imbambolata dal momento che m'ha incontrato per la prima volta.

Ciaooo..ora vado  per il mio consueto pellegrinaggio.... a fare colazione in riva all'oceano.

Sesamo

sesamo
etna

Uuuuuuuuhhhh.....

 

Poverina !!!!!!!!!!!

 

PS.

Dalle righe rivolte personalmente a me devo dunque dedurre che sesamo è un  enorme riccone. Io non lo sono, ma a star zitta non mi garba, ed anche se vado a finire come la regina *Taitù, o comre *Piero Pipetta, quello che ho voglia di dire, lo dico 'quasi' sempre.

Sto zitta solo se la persona, con la quale ho a fare, la amo veramente.

*La regina Taitù finisce con le gambe all'insù e per Piero Pipetta ci sono le rime seguenti:

*Pier Pipetta el va a spasso - col so libro sotto el brasso - e per dir la so raxon, Pier Pipetta l'è finio in prison!

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sesamo

esser ricco ed essere finanziariamente indipendente

Buonasera Etna.

Essere finaziariamente indipendente non significa, necessariamente, essere ricco.

Chi dovesse perdere inaspettatemente il proprio lavoro, ma riesce a far fronte alle sue spese per alcuni mesi, NON e' ricco ma e' stato previdente e si e' preparato a fronteggiare  sfavorevoli circostanze.

Chi non puo' sopravvivere per alcuni mesi senza un introito, DEVE tenere la bocca chiusa e sperare di non perdere il lavoro che gli permette di pagare..le spese.

Se tu hai bisogno che qualcuno ti venga a prendere da casa e ti accompagni in macchina dal dottore..tutti i mercoledi....DEVI tenere il becco chiuso. Non puoi permetterti il lusso di alienarti la persona che t'accompagna dal dottore...senza essere pagato/a.

L'indipendenza finanziaria e' fatta di una miriade di piccole cose che possiamo permetterci di pagare. Se qualcuno le fa per noi a gratis....ricordarsi di tenere il becco chiuso..in caso questi piccoli servigi che ci vengono resi vengano cancellati e bisogna trovare il denaro che...non abbiamo!

L'istante che ci si avvale di un servizio gratuito ( o quasi) non si e' piu' COMPLETAMENTE liberi, mia cara Etna.

Spesso chi e' fieramente indipendente viene accusato, piu' o meno apertamente, d'essere arrogante.

Spero d'essermi espresso chiaramente e senza equivoci.

 

Ciaooo!

 

Sesamo

sesamo
etna

Dici molto bene......

sesamo, ma nella storia c'entra anche il carattere della persona che, molte volte, e più forte della ragione. Capita anche questo nella vita......e poi il venir accusato di arroganze non fa male corporalmente. Capita anche senza motivo, con o senza sfondo ragionevole, perché molte persone non capiscono neanche più il significato di certe parole. Intendo le persone che la loro lingua la conoscono bene, non come me, che ogni tanto sbaglio verbo, grammatica e compagnia bella.

Ti saluto anch'io con un bel Ciaoooo!

PS. Peccato che non tutto funziona ancora bene sul nuovo Seniorweb, perché qui la mia etna dovrebbe scrivere il mio nome! Ma pazienza - ci arriveremo

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 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

etna

???????

I love sesamo !

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 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

sesamo

Etnaaaa!?!?!?Poffarbacco!Sape

Etnaaaa!?!?!?

Poffarbacco!

Sapevo che, in fondo ma proprio in fondo, t'ero simpaticissimo!!!

Ma una dichiarazione d'amore, veramente, non me l'aspettavo.

COOOOMEEEE???? Ti riferivi ai biscotti!?!? Il mio ego e' stato gravemente ferito ma, in qualche modo, cerchero' di...cerchero' di...cerchero' di sopravvivere!

Ciao.

 

Sesamo

sesamo