Ogni contributo su qualsiasi argomento, serio o umoristico, è benvenuto!
Dove vivo io in montagna (o collina) come la possiamo considerare una zona alta 650 metri sul livello del mare?
Dicevo che quì ci sono stradine e sentieri stretti dove un trattore di grossa stazza fatica a passare, poi ci sono dei punti in cui la strada è mezza franata, quindi ho indirizzato il mio hobby per un piccolo ed economico ape piaggio 50 cc di cilindrata, quello che ho preso ha più di 25 anni di età ed è da restaurare, meccanicamente ho apportato poche modifiche, tipo gomme da cross con tacchetti alti, per andare nel mio bosco è l'ideale, passa dove gli altri mezzi si fermano a causa del peso e della larghezza, è un vero divertimento riesco a trasportare anche un quintale e mezzo di legna, in questa piccola contrada è diventato il mezzo di trasporto ufficiale.
Anche Sesamo ho letto che ha l'hobby di restaurare anche vetture antiche,
Mentre le ragazze di senior web quale hobby coltivano?
Answers
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Ciao Luciano,
tu chiedi quale hobby vorrei realizzare nel anno 2012? Nient'altro che poter di nuovo camminare senza dolori di stenosi alla spina dorsale......... ti immagini, quale soddisfazione questo sarebbe per me? Girare, come presumibilmente fai tu, su e giù per le colline e sulle stradine di bosco. E sentir "ciacciarare" in veneto - mamma mia, dalla gioia mi rotolerei per terra come una matta.
Ed invece dovrò accontentarmi di fare le mie spesette, sui marciapiedi asfaltati, ed essere orgogliosa se riesco a fare il giro un pò più lungo trainando il carrello pieno di quello che mi serve a campare. Però stando seduta sono "un leone" sopratutto leggendo, stando al computer od all' iPad, per non dover sempre fare le scale fino alla camera dove ho il pc. Il mio hobby ora si riduce a poter sbrigare quello che c'è da fare in casa, con l'aiuto di una colf che disbriga per me i lavori pesanti, cioè con l'aspirapolvere, lavare i pavimenti di pietra, cambiando il letto, ecc.,ma questo solo una volta ogni quindici giorni. Il resto lo voglio far io per non arrugginire del tutto. Ma se penso che ho già tanti anni sulle spalle, mi accontento anche di questo, proprio senza strafare!
Ora sono quasi pronta ad essere..............buttata !
Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)
Io una delle ragazze del forum
non ho un hobby particolare, non sono particolarmente brava manualmente. Ultimamente ho seguito un corso di pittura espressiva e mi sono divertita molto, non vi era nessuna competizione, quindi per me è stato il massimo! Il mio quadro per la verità è a livello delle scuole elementari ma a me piace. Ora è appeso nel mio soggiorno e ne vado orgogliosa, anche se mio figlio mi ha fatto notare che un quadro simile non dovrebbe essere esposto!!! I figli si sa sono sempre molto critici nei confronti dei genitori....... I gusti sono gusti, vero? Leggo con grande piacere, amo la musica, amo andare al cinema, la buona cucina, i viaggi quando posso. Buona serata. Margherita
In Veneto non si butta via nulla
e poi ciascuno di noi suona lo strumento che gli è più congeniale, non mi sembra il caso di autopunirsi Etna, tutti prima o poi avremo molti anni, forse..
Ogni età ha i suoi lati positivi e negativi, prendiamo quello che la cosidetta provvidenza ci da..
Oggi è stata una giornata allegra è venuta a trovarci mia cognata da Brescia, lei suona la tromba, abbiamo improvvisato un piccolo concerto con le note in gran parte stonate, ci siamo ripromessi di fare meglio la prossima volta..è un vizio questo continuare a rimandarte alla prossima volta..
Certamente che i gusti sono gusti..
io per esempio incomincio ad avere troppi hobby, devo eliminarne qualcuno.. per Natale mia moglie mi ha regalato un piccolo tornio, ora ho intenzione di costruirmi il flauto di pan, sono rimasto affascinato dal suo suono, ne aprofitto nel periodo invernale per questo hobby, perchè in primavera inizierò a costruirmi il mio laboratorio in giardino.. il comune ci ha dato il permesso di costruirne uno in legno da 12 metri quadrati, poi penso che mi trasferirò li dentro.. per il periodo estivo, (scherzo naturalmente).
Sono convinto che le "arti liberali" ci affrancano dal grigiore della vita "ordinaria".
Io ho un po smesso di leggere a favore di cose più pratiche, infatti mi sono occupato per quasi 40 anni di robotica industriale, ora mi sto dilettando a costruirmi piccoli utensili motorizzati per alleviare la fatica dei boscaioli..
Vivere nel bosco è fantastico e per me è una nuova esperienza dopo 40 anni passati in giro per l'Europa nei templi dell'automazione, tutti asettici come le sale operatorie dell'ospedale.
Il 20 febbraio 2012 compirò 59 anni, e sto iniziando a vivere ora..
Ah, i bei tempi..o i brutti tempi di una volta!!!
Non so se lo abbia mai menzionato ma....i miei nonni materni ( e mia madre) erano di Feltre/Fonzaso. Ci andavo, in vacanza, quasi tutti gli anni, per un paio di mesi. Mi ricordo ancora vivamente ( dopo una 60ina d'anni) delle localita', e i nonni e i vicini e le zie (una di loro non mi e' mai piaciuta) e la guardia di finanza/dazio che compiva l'annuale pellegrinaggio a "riscuotere " dai paesani che distillavano illegalmente la grappa.
La mia innata curiosita' mi ha sempre "spinto" ad imparare nuovi hobbies e dedicarmi a nuovi interessi. Ovviamente se qualcosa NON t'interessa non puoi fingere (non a lungo) di esserne interessato. Sino ad una decina d'anni orsono non era difficile sapere/indovinare quali fossero i miei hobbies ed interessi. Adesso me ne sto quieto e m'interesso dei "fatti miei". Ho capito che il mio tempo e' troppo prezioso per sprecarlo con chi non lo merita...dal mio punto di vista, naturalmente! Ogni cosa diventa preziosa se....c'e' penuria della stessa! Certo che, per avere un hobby, bisognerebbe avere anche lo spazio per praticarlo.
Mi ricordo benissimo dell'Ape della Piaggio, i primi modelli avevano il motore delle Vespa d'allora. Era un motore da 125cc, a 2 tempi ed aveva una specie di cabina spartana. Avevano il "manubrio" delle Vespa , 3 ruote e la trasmissione era a catena. Ne guidavo una per un negozio di eletrodomestici , ero il "ragazzo" delle consegne a domicilio. Mi divertiva un mondo ed ero l'invidia di tutti i ragazzini del paese, ero diventato "Quello dell'Ape".
Se la buona salute non ci arride, la lista dei nostri hobbies diventa molto corta. Se anche il solo camminare ci infligge dolorini o doloretti o dolori.... e' difficile..sorridere alla vita. Al momento ( e dico AL MOMENTO!) ho soltanto i soliti acciacchetti della incipiente "vecchiaia". Finora non mi sono mai sentito solo....visto che non lo sono. Ho mia moglie e mio figlio e una figlia "adottiva". A volte m'accorgo di quanto sia largo il divario delle generazioni che mi separano da mio figlio e da mia figlia. Qualche volta, ma molto raramente, odo il commento (piu' o meno affettuoso) dei "giovani" verso i meno giovani : " Old people are old farts". ( I vecchi sono delle vecchie scoreggie) Che io sappia, questo detto non e' mai stato diretto a me personalmente. Se sono dell'umore giusto, ribatto: " Before you graduate to an old fart, You must spend time to be a young idiot". ( Prima di diplomarti come una vecchia scoreggia, devi servire un lungo tirocinio come un giovane idiota). Di solito i mie interlocutori rimangono a bocca spalancata, perplessi et increduli.
Sesamo
Trovo equo fare quello che si può fare
e non fare ciò che non si può fare a causa dell'età che avanza e il fisico che non sorregge più le nostre attitudini esplorative del mondo che ci circonda.
Anch'io con i miei limiti forse sto sparando le mie ultime cartucce, ma non dispero più di tanto passata un'epoca ne inizia subito un altra con altre cose da fare, del tipo riflettere sul passato per costruire un futuro teorico, che non si avvererà mai come lo immaginiamo..
Le zone di Feltre le conosco abbastanza bene, sono relativamente vicine a Vicenza, tempo addietro ci andavo per lavoro, un po più su ad Agordo alla Luxotica, poi mi fermavo a pranzare a feltre al ristorante il Saggitario, alla fine siamo diventati amici con il titolare, che mi serviva bistecche di cavallo con il radicchio di Treviso, alla fine un buon sigaro bagnato con il cognac.
Ora mi diverto con l'ape nei miei boschi vicino a Recoaro terme zone di origini dei miei genitori, anche se effettivamente sono nato a Roma..
A Vicenza sono le 22.50 vado a nanna a domani se....
***
Mamma mia, mi avete fatto ricordare un viaggio dell'inverno 1941, da Basilea a San Martino di Castrozza, con un gruppo della nostra scuola, per andare ad un incontro di scherma! Il soggiorno è stato bellissimo, però il viaggio era orribile. Siamo partiti verso le 22 die notte per arrivare al mattino presto a Milano. Ma per non sò quali disvii a causa della guerra intorno al nostro paese ci hanno deviato a Berna, dove dovemmo cambiare il treno fuori stazione, attraversando binari al buio, prendere un altro treno che partiva per la linea del Sempione e Domodosso, invece della linea del San Gottardo per Milano. Da lì in poi abbiamo perso tutte le coincidenze previste, dovendoci fermnare per parecchie ore a Verona. E poi con il treno verso Trento e se non mi sbaglio siamo scesi per Fiera di Primiero e saliti su un autobus che ci portava, su strada ghiacciata e con abissi profondi al lato, a San Martino di Castrozza che erano le undici di notte. Per fortuna che la cucina dell'albergo ha funzionato anche a quell'ora tarda.......e se si pensa che era tempo di guerra, anche benissimo.
Più avanti negli anni con mio marito ho poi viaggiato spesso in quei paraggi, perché per arrivare al mare ci piaceva fare delle strade non ancora tanto percorse, ed adoperando talvolta anche tre giorni prima di arrivare a destinazione, cioè a fermarci, dove c'era una spiaggia che ci andava a gusto. Tutto era ancora molto primitivo nel 1941, perché negli anni sessanta poi facevo fatica a riconoscere i siti.
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Dal 1941 ad oggi non è cambiato molto il trasporto
in quella data c'era la guerra (alla fine non so a chi è servita realmente con il senno di poi) oggi c'è un altro tipo di guerra, strade confortevoli auto confortevoli ecc ma tanto caos, io per andare a Fiera di Primiero ci impiego circa 2 ore e mezzo in auto, in treno non lo ho mai sperimentato, quindi posso riferire per sentito dire, quelle zone non facendo parte di una direttrice del tipo Milano Venezia sono molto penalizzate, è sufficente leggere le continue proteste dei pendolari del lavoro per capire il caos che regna, treni soppressi o sovraccarichi, sporchi e perennemente in ritardo, tutto questo è dovuto in parte al monopolio delle ferrovie di stato, che non vogliono aprire alla concorrenza.
Le ferrovie Tedesche che hanno iniziato ad operare in Italia hanno più volte denunciato il sabotaggio delle ferrovie si stato, poi è nata una nuova compagnia Italiana, anche lei ha denunciato la scarsa collaborazione delle ferrovie di stato, però c'è da dire che queste nuove compagnie prediligono le tratte più redditizie lasciando alle ferrovie di stato le tratte meno redditizie.
Chiarito il problema trasporti, le zone montane è preferibile farle in auto propria per avere una minima certezza di arrivare a destinazione.
Il mare da casa mia dista circa un'ora e mezza di viaggio c'è Venezia, ma io e mia moglie preferiamo Chioggia paese di pescatori, in estate qualche domenica ci andiamo per fare una mangiata di pesce.. la specialità della zona è la "granseola" che sarebbe il granchio ripieno, in questi casi non mangiamo il primo passiamo direttamente alla grigliata mista, poi una bella passeggiata nel porto di Caleri dove ci sono dei pescherecci che di solito vengono noleggiati da pescatori di sgombri, si sta in mare tutta la giornata a mezzogiorno una bella spaghettata collettiva, poi in pomeriggio si ritorna al porto, con i polmoni pieni di iodio (qualcuno afferma che fa bene alla salute) non vorrei che fossero voci messe in giro dall'ente per il turismo di Chioggia, però tutto sommato la discontinuita dalla montagna giova molto.
dei luoghi in comune
Scopro che tutti noi abbiamo dei luoghi in comune. La famiglia di mio marito proviene dal trentino, conosco bene le zone di Caoria, Canal San Bovo, San Martino di Castrozza. Bei posti, durante l'estate si possono fare tante, tan te belle gite, fermarsi poi in qualche malga a mangiar polenta e funghi!!! Ho imparato a cucinare i canederli. Che fame. Anche Chioggia conosco e mi piace molto, pesce squisito. Buona giornata a tutti. Margherita
Per quel che riguarda.............
Chioggia e dintorni potrei sentirmi un poco "a casa mia" anch'io. Mia nonna e mio papà erano di Castelguglielmo in Prov.di Rovigo, molto vicino al Po nei pressi di Ferrara. Dai racconti di mio papà, che con sua mamma e sua sorella venne a Basilea nel 1900 qund'aveva solo 9 anni, ricordo che mio nonno, che restò al suo paese fino alla sua morte nel 1908, era molto amante della caccia, e che il territorio preferito per lui erano le Valli di Comacchio. Molto vicino a Chioggia.
Mi faceva ridere mia nonna che mi raccontava spesso che lei di nascita era "austriaca" (1865) perchè il paese ritornò all'Italia solo nel 1866. A quell'epoca era di moda la canzone con il titolo: Si scopron le tombe, si levano i morti, i martiri nostri son tutti risorti......... e io non ridevo per questo, ma perchè la nonna, cantandomela, era stonata come una campana!
In Svizzera ci arrivò con i suoi figli, perché in quei lontani anni non esisteva ne separazione e tanto meno divorzio. E così mia nonna andò via dal paese e prese domicilio nella città dove aveva una delle sue sorelle con la famiglia, sperando di ritornare un giorno. Ma questo periodo per lei durò fino nel 1939. Lei ritornò in Italia giusto in tempo per vivere la guerra e tutti i suoi martiri al passagio del fronte e visse lì gli ultimi anni fino al 1950. Dove io, fortunatamente, potei andarla a trovare parecchie volte.
Ecco perché questi luoghi sono comuni anche a me!
Buona domenica a tutti!
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Ma il mondo è di origine Italiana?
da quello che leggo, mi sembra di capire che il resto del mondo conosciuto sia originato da questa piccola penisola, anche mio nonno andò in Argentina, poi dopo otto anni tornò in Italia, e fu la volta che mio zio materno partì per l'Australia a Melborn, e non ha più intenzione di ritornare.. suo figlio che sarebbe mio cugino vive tra Melborn e Londra qualche volta passa in Italia un saluto veloce e via.
Un altro mio amico ingegnere meccanico si è trasferito in Cina poi si è sposato con una Cinese ora hanno anche un bimba con gli occhi a mandorla..
da dove originano le..origini?
Sono arrivato in Oz nel 1970, mia moglie un anno dopo. A quel tempo dovevi convincere la tua patria d'adozione che saresti stato un cittadino utile alla tua futura nazione. Le cose son cambiate alquanto da allora. Fino da allora gli australiani ( non gli aborigeni!) sapevano che c'erano gli taliani del nord Italia e tutto il resto erano calabresi, napoletani e siciliani. Avevano una certa "opinione" degli italiani del nord Italia e un'altra di...tutti gli altri italiani. Ancora hanno la stessa opinione... forse peggiore. A Sydney, dove abito dal 1970, ho incontrato una famiglia di triestini, una coppia di romani "de Roma" e la mia figlia adottiva che e' una romana "pure lei". Credo che fosse stata una combinazione ma, le uniche due volte che qualcuno avesse tentato d'imbrogliarmi erano persone dal "sud di Roma". Mia moglie ed io siamo cortesi con tutti ma....abbiamo sempre lasciato un grande ammontare di spazio fra noi e gli "italiani" che abbiamo avuto l'opportunita' d'incontrare. Ho sempre creduto fermamente che sarebbe stato il colmo dell'assurdita' andare ad abitare a 20mila km dall'Italia e poi andare ad impegolarsi con gli italiani. Dal mio aspetto fisico e dal mio accento quando parlo inglese, si percepisce bene che non sono d'origine inglese o australiana. Fin'ora soltanto una persona ha indovinato che origino dall'Italia. Quasi sempre credono che io sia un francese/tedesco svizzero. Qualcuno m'ha detto che potrei essere jugoslavo, forse greco. Credo che la comunita' dell'Italia meridionale sia grandemente concentrata a Melbourne. C'e' la tendenza degli italiani australiani di congregare fra di loro , a discutere del loro paese d'origine, chi era suo zio e quante stanze da letto ha la loro casa e quando rinnoveranno la stanza da bagno. Ovviamente gli italiani di seconda generazione non ne vogliono sapere delle loro origini e tantomeno di quelle dei loro genitori. Direi che, di frequente, si sentono imbarazzati. Naturalmente e' molto difficile percepire cosa VERAMENTE pensano degli italiani...sapete com'e'...Siamo un popolo di Santi, Navigatori, Artisti e.....Pizzaioli... e altro!
Poiche', finora, nessunio m'ha dato dell'italiano ( che io sappia!), io rispetto gli altri a gli altri rispettano me. Sempre piu' difficile sapere cosa VERAMENTE pensano di te, sempre piu' difficile!!!
Ciaooo...ora vado a comperare gli ingredienti per preparare il risotto con gamberi. Fortunatamente, benche' abbiamo perso la pace/tranquillita' ...l'appetito e' rimasto.
Sesamo
Se andassimo.......
a cercare le origini di ogni persona in Svizzera non finiremmo mai. E' come un pentolone di buona minestra, dove dentro è stato messo di tutto! Dopo due generazioni il minestrone diventa "Originale svizzero", come oggi scrivono anche nella publicità:
Dove c'è scritto svizzero, svizzero c'è dentro.
Per illustrare un poco quello che voglio dire, prendo come base la mia famiglia - tanto come ultimo rametto, dall'inizio qui ci sono rimasta soltanto io.
Mio padre, come avrete capito, era italiano. Mia madre invece era tedesca. Mio padre qui da bambino, mia madre qui dalla nascita. (E poi naturalizzata svizzera). Io naturalmente nata qui. Tutti e tre abbiamo percorso le scuole basilesi e se parlavamo insieme ad altri basilesi, nessuno avrebbe sospettato di parlare con un italiano, una tedesca ed una "bastardina", come mi si avrebbe potuto denominare, certamente non pura di razza. Ma lasciamo il tema delle razze, ricorda trroppo fascismo e nazismo, gli esperti in questo campo.
Mio padre monarchico, perché l'Italia aveva un Re - mia madre imperiale, perché la Germania aveva un Imperatore. Ma hanno fatto le loro esperienza di vita - come pure io - in una Democrazia abbastanza antica per non crollare al primo soffio di vento. Per noi non c'era discussione, ne di nazionalità ne di religione, perché anche qui c'era una differenza, anche se catolicesimo e protestantesimo sono dello stesso gruppo cristiano.
Per i miei genitori la base di vita era la Svizzera e per me ancora di più che per loro. I ricordi del proprio paese per un bambino di 9 anni non sono molto profondi, e quanto a mia madre, non lo conosceva neanche, benché fosse proprio attaccato alla nostra città ed i "nonni miei germanici" erano di un paesino che faceva confine con Basilea. E qui da noi contano molto anche le regioni raccolte intorno alla città, cioè oltra alla Svizzrera anche la Germania e la Francia. Basilea è praticamente il capoluogo del Dreiland (dei tre Paesi) e ufficialmente si parla qui di "Triregio".
E sarà così anche in altri paesi e continenti, sono tutti un miscuglio di personalità e di caratteri, piuttosto che di nazionalitä. Perché i buoni ed i cattivi, gli onesti ed i furfanti si trovano dapertutto. Anche tra quelli di pelle scura, rossa o gialla che sia. Siamo tutti umani e, se volessi essere ancora più precisa e senza offendere nessuno, abbiamo tutti lo stesso Dio di cui si parla come "Unico", anche se non tutti lo chiamano allo stesso modo, sapendo od ignorando.
Ma questa è solo la mia opinione personale, perchè ognuno si crea la propria vita, ha i propri gusti, le proprie preferenze e via di seguito...........
Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)
andarsene dall'italia per parlare del passato...
non mi sembra un'ottima idea, anche mio zio che vive in Australia fa parte della comunità Veneta, mio cugino invece no vive il presente ovunque esso è.
Poi quelle volte che tornano a visitare l'Italia la criticano, non riesco proprio a concepire questo genere di vita.
Se non ti piace lo stile di vita in una nazione uno se ne va e si ricostruisce un nuovo principio.
In tutti casì la doppia nazionalità dilania le persone, come il fatto di possedere due case non sai dove sia meglio stare, però alla fine una scelta la si dovrà pur fare.
Noi italiani lo sappiamo bene che noi ci sono mille problemi irrisolvibili, ci sono troppi interessi particolari e nessun politico vuole dispiacere al suo elettorato, quindi si rimanda tutto in un futuro teorico migliore del presente.
Prendiamo ad esempio la lobby dei tassisti e dei farmacisti, se Monti vorrà liberalizzare le licenze succederà una guerra, perchè nessuno vorrà rinunciare ai privilegi, per non parlare poi dei notai ed avvocati e architetti.
Staremo a vedere, sta di fatto che a me è passata la voglia di andare a votare per le politiche nazionali in mancanza di persone credibili, mentre per le comunali non ho problemi conosco personalmente le persone del paese che ricopriranno gli incarichi.
In attesa di ciò preferisco voltare pagina, ciao fra un po cena e poi a nanna
Quello che si vede/osserva e NON si DOVREBBE commentare
Mi rincresce VERAMENTE d'avere esternato quello che si puo' osservare guardandosi attorno adesso e quello che si poteva osservare 2 anni orsono o 50 orsono. Nessuono e' perfetto, ovviamente. Rimane sempre, innegabile, come certe "particolarita'/tendenze" siano assai comuni fra una nazionalita' e quasi totalmente assenti in un altra. Ci sono modi di comportarsi comuni in Svizzera e non in Italia. Ci sono modi di comportarsi comuni in Australia e completamente mancanti nelle isole del Pacifico. E non mi sto riferendo a come cucinano il porcello arrosto o quali siano i regali scambiati durante le cerimonie dei matrimoni. Se i commenti sulle altrui usanze sono favorevoli e vengono lodati tutto va bene e siamo tutti amici e fratelli. Se invece i commenti su cose sgradevoli e comuni fra altre nazionalita' vengono riprese e criticate allora e' sicuro segno di razzismo. Io, onestamente, non vedo la logica in questo comportamento. Specialmente quando si puo' facilmente osservare quante persone prendono vantaggio e sfruttano questa situazione. Il mio piu' grande difetto e' quello di trovare difficile ignorare quello che accade dinnanzi ai miei occhi. C'e' uno svantaggio nel comportami come mi comporto, la fila degli "amici" e' molto ma molto esigua.Fortunamente questo non mi ha mai disturbato. Come soleva affermare il mio celeberrimo antenato segusino (AD14) Caius Gracchius Demeritus : " Chi tace acconsente o non gliene frega niente".
Commentando su quanto scritto da Luciano: Quando ci si allontana dalla propria terra d'origine, succedono (immancabilmente) 2 cose: Non si appartiene piu' alla terra natia e non si apparterra' mai alla nuova terra d'adozione. Un'altra cosa, assai importante succede: si vedono molto chiaramente le belle cose che abbiamo lasciato e, ancora piu' chiaramente, si osservano ( e si riflette) sulle cose sgradevoli che ci capitavano attorno e neppure ce ne accorgevamo. E' un po' come avere gli occhi velati dalla velina rosa che ci impediscono di vedere chiaramente. Quando il velo cade si vede chiaramente.. anche quello che preferiremmo NON vedere o sapere o notare. Ancora non sono proprio sicuro quale sia il minore dei due guai. Credo che sia abbastanza comune pensare alla terra che si ha lasciato. Altrettanto comune neppure pensare di ritornarci.
Ciao.
Sesamo
PS. Veramente faro' del "mio migliore" per non trascinare i discorsi su quello che e' sgradevole. Dopotutto questo era il topic di " nostri hobbies" . La prossima volta vi parlero' dei miei hobbies!!
Non lo classifico come difetto, dire ciò che si percepisce
anche se può dare fastidio non mi sembra il caso di ignorarlo c'è e basta.
Non è poi una gran perdita gli "amici" che preferiscono vedere tutto bello, anche la rosa ha le sue spine.
Detto ciò per restare in tema sarebbe bello vedere le fotografie delle vostre realizzazioni eseguite per hobby.
Io sto cercando di capire come inserire le foto, in questo forum, non appena avrò capito posterò le foto del mio ape 50.
Oggi per esempio ho zappato l'orto con la motozappa cinese, la ho già riparata due volte, ora sembra funzionare bene, anche se il terreno è ancora ghiacciato, quindo ho fatto un po di fatica a gestirla.
In settimana faccio arrivare un camion di sabbia per iniziare a fare il basamento del mio laboratorio in giardino, poi dovrò piantare le viti per fare il pergolato tutto intorno alla casa con uno spazio esterno estivo per pranzare fuori, in tutto questo dovrò tener presente lo spazio per i fiori di mia moglie, è una Bresciana molto spartana ma non rinuncerebbe mai ai fiori.
Le previsioni metereologiche danno neve dal 16 di questo mese, quindi per quella data dovrò aver piantato i pali principali del laboratorio e riprendere poi con la primavera.
Forse ho troppi progetti non so se riuscirò a realizzarli tutti, io ci provo poi se la determinazione e il tempo libero me lo permetteranno li farò.
Sesamo puoi postare le foto del tuo mezzo meccanico sarei veramente interessato,
Per le ragazze di seniorweb, mia moglie aspetta di vedere i loro lavori, i dipinti le ricette e i fiori..
un giorno di questi si iscriverà anche lei, per il momento ci legge.
Ciao a tutti
Luciano
Quello che dici Etna lo si potrebbe esprimere
In livelli intellettivi diversi,
Ci sono le anime nuove in tutte le nazioni che esplorano il loro ambito quindi potremo definirle senza esperienza che creano guai
Mentre le anime antiche più sagge operano nel proprio ambito con la consapevolezza di non nuocere al prossimo
Questa non penso che rientri in qualche pensiero filosofico, è quello che percepisco oltre ad averlo sperimentato.
Ciao
Luciano
@Luciano
Per postare le foto la fatica è minima. Tu vedi, là dove scrivi tutte le intestazioni come p.es. Quellcode - poi una fila di piccole icone. Sotto quella fila vedi: Format, ed inuna casella Normal. Per ultimo vedi un quadratino con rosso/giallo/blu. La scritta, puntando li la freccia del Mouse indica immagine.
Per inserire una foto clicchi su quel quadratino e si aprirà una finestrina. Devi seguire le indicazioni di questa per caricare la foto. Io però (anche se sono passata alla versione italiana) il testo lo vedo in tedesco e spero che tu la abbia in italiano.
Allora devi "cercare la foto che vuoi caricare nei tuoi dossiers (mappe o come si chiamano in italiano?), aprirla e la vedrai apparire nel finestrino, poi, dopo aver ev.consultato dove la vuoi far apparire clicchi su "inserire".
Dovrebbe poi comparire anche in Anteprima. Il resto è come si fa per il testo scritto.
Spero di averti potuto aiutare almeno un poco ed aspetto la tua APE
Siccome io di mezzi moderni
non ne ho più, ti presento una
vecchia carrozza addobbata !
Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)
prova inserimento foto
ecco il mio hobby Grazie Etna
questo è il mio compagno di avventura nei boschi, quì siamo sul crinale di una collina, la strada è buona .
L'ape è scarico perchè sono in passeggiata per riprendere foto e filmati, del posto dove vivo..
etna mi piace molto il carro che hai messo, è quasi uguale a quello di un mio amico che ha i cavalli e due carozze che nolleggia per accompagnare gli sposi in Chiesa, poi ha una slitta a 4 posti che questanno non penso che userà per mancanza di neve.
Ora aspetto di vedere la "creatura" di sesamo
ciao a tutti
luciano
Hobbies et passatempi vari..
Buondi' a voi tutti/e!
Hobbies e passatempi , li ho visti sempre come qualcosa di "personale". Qualcosa su cui e' prudente discuterne con estrema...prudenza. Quello che IO vedo come un passatempo "intelligente" , da altri puo' essere visto come un grande spreco di tempo e risorse. Se il nostro passatempo non arreca danni ad alcuno, mi allieta e mi da soddisfazione...lo pratico con passione. A volte (ma assai raramente) cerco qualche altra persona con cui condividere i miei interessi. Quello che SEMPRE attira la mia innata curiosita' e' quello di osservare quello che altri fanno, cosi' tante volte ho imparato cose che non sapevo o cose a cui non avevo (neppure lontanamente) pensato. Discutendo dei propri hobbies si corre il rischio di annoiare chi a quel hobby non e' interessato. Quello che succede frequentemente, qui in OZ, moltissimi clubs vengono formati per dare la possibilita' di scambiare i propri interessi con altre persone con interessi comuni. Benche' io abbia oltre 70 anni lavoro ancora a tempo pieno, questo non mi lascia molto tempo libero. Da alcuni anni mi dedico a risolvere problemi con le auto d'epoca. In genere si tratta di modificare/ricostruire parti che ormai non sono reperibili. Scelgo i miei "clienti" con cura e devono avere un problema che trovo interessante da risolvere. Non credo che ci siano persone interessate a vedere le foto di un particolare meccanico costruito per potere allungare la distanza fra il sedile e il volante di una Dodge del 1946! Dubito che a qualcuno interessi vedere il paraurti posteriore, che ho costruito per il mio camioncino che ho comperato l'anno scorso. A volte vado a ricostruire/modificare scale e ripari in metallo per alcuni conoscenti che hanno case in riva al mare/lago/fiume. A nessuno di loro piacerebbe sapere che foto della loro casa siano messe sul net. Inoltre passo del tempo a pasticciare con i computers che ho a casa...questo quando e' troppo presto/tardi per fare rumore. Credo di avere alcune foto..da qualche parte della barca di 12 metri che costrui alcuni anni orsono.Quando le trovero' le mettero' qui sul Forum. La vendita della barca mi permise di pagare meta' del mutuo che c'era sulla casa.
Ciao, ora mi preparo per andare a lavorare.
Sesamo
Infatti anch'io sono curioso di capire
il motivo che spinge le persone a praticare un hobby, poi ovviamente ciascuno avrà i suoi validi motivi per praticarlo e possono essere i più svariati.
Nel caso di sesamo è stato utile per concorrere alle spese del mutuo della casa, nel mio caso dopo aver tolto alcuni difetti di gioventù dell'ape la uso per andare nel bosco a raccogliere la legna, a volte la uso per ritirarmi nel bosco con un libro da leggere e alcuni panini.. leggere in compagnia degli uccellini che cinguettano, del fruscio del vento il rumore delle foglie estraniarmi dalla civiltà moderna e sentire la musica primordiale che la natura mi regala.
Anche in Italia ci sono molti circoli per praticare e consigliarsi per esempio c'è quello degli aereomodelli, poi ce ne sono altri, ma dopo molti anni passati nella tecnologia non trovo alcun interesse per questi aggeggi,
l'unico interesse che si sta facendo avanti ora è per la musica, più in particolare per uno strumento specifico il flauto di pan, lo sto studiando da tutte le sue angolazioni per capirne la dinamica.
Infatti per Natale mi sono regalato un piccolo tornio per costruirmi le canne, di conseguenza mi sono inscritto in un forum di strumenti musicali, per cercare di apprendere il più possibile la teoria costruttiva.
Sono fermamente convinto che questo hobby sia la diretta conseguenza della mia professione negli ultimi anni, infatti mi occupavo di rilevare le vibrazioni e le risonanze delle macchine utensili a controllo numerico si tratta di torni e frese molto soffisticate, e di riportarle al minimo possibile equilibrando tutti i componenti rotanti ogni volta era una sfida, perchè togliendo uno squilibrio in una data gamma di giri lo squilibrio si trasferiva in un'altra gamma.
Infine le vibrazioni, per stabilire le vibrazioni reali del corpo rotante in questione prima dovevo rilevare le vibrazioni ambientali, poi le varie armoniche emessi dai motori.
Piano piano sono entrato nelle varie armoniche misurate in hertz, è stato un mondo nuovo per me, e tutt'ora è avvolto dal mistero..... che intendo esplorare.
Forse ha ragione sesamo nel dire che la descrizione degli hobby può annoiare chi non è interessato ma a volte può trasformarsi in un imput per l'interlocutore a me è accaduto..
Ora che sesamo è al lavoro io vado a dormire sono le 22.21
Ciao
Luciano
Il "mezzo meccanico"...e altri veicoli..
Buondi' a voi tutti/e!
Noi abbiamo due veicoli, purtroppo, perche' di frequente siamo diretti in due direzioni diverse allo stesso tempo! Mia moglie ha un automobile, io (da moltissimi anni!!) ho usato furgoni e camioncini. Non so come si chiamino in italiano, li ho visti descritti con diversi termini: "pick-up" per gli americani, "ute" per gli australiani, "small truck" per gli inglesi. Quello che ho acquistato da poco piu' di un anno, e' un camioncino Mazda. Ha una cabina a tre posti (due in effetti) e un piano di carico lungo 2400mm (circa) e largo 1880mm. Ha un motore diesel da 2600cc, il cambio manuale a 4 + 1 . Quando e' scarico e' piuttosto scomodo, quando si caricano 100/200 chili diventa molto piu' comodo. Benche' abbia un carico utile di oltre una tonnellata e mezza, soltanto un paio di volte ho caricato una tonnellata di legna da bruciare nella stufa da riscaldamento. Abitiamo nella stessa casa da oltre 25 anni e, finora non ho dovuto comperare la legna. Ne ho sempre trovata lungo la strada, anche in paese. Quando abbattono gli alberi li segano di una certa lunghezza ( 30/40 cm) e li mettono (ordinatamente) di fronte alla loro casa. Nel giro di 24 ore tutta la legna e' sparita! Poiche' il camioncino e' la mia..macchina, quando vedo della legna lungo la strada la carico sul camioncino IMMEDIATAMENTE. Benche' i pezzi siano segati corti, sono grandi di diametro e pesanti.Uso estrema cura quando li sollevo da terra e li metto sul piano di carico, non vorrei rovinarmi la schiena. Credo che, fra le camminate che devo fare al lavoro TUTTI i giorni e il trasportare/ tagliare legna siano indispensabili per mantenermi sano e robuso (tenendo presente la mia eta'). Recentemente ho cambiato molti dei miei macchinari e utensili che ho nel garage . Alcuni avevano piu' di 30 anni, gli ho riparati finquando era pratico farlo. Ho rimpiazzato la sega a nastro, vari tipi di seghe elettriche, il trapano da banco, la saldatrice elettrica e cambiato anche il cannello ossiacetilene. La saldatrice nuova riflette la differenza d'eta' di quella che comprai (e uso tutt'ora!) 25 anni orsono. Quella vecchia pesa 25 chili, quella nuova 8 chili! recentemente ho ripulito il tornio da legno e ho restaurato il tornio per metalli. Il tornio per metalli ha oltre 40 anni ( un regalo da mia moglie) e da alcuni anni "zoppicava" ma non potevo restaurarlo..troppo vecchio per trovare i pezzi di ricambio. Al lavoro ho accesso a torni e frese e ho fabbricato il pezzo di ricambio per il tornio che ho a casa. Mentre ripulivo l'armadio con aggeggi vari per il tornio ho trovato un atrezzo che avevo costruito per tornire i ribaditi (rivets) per uno dei miei ex studenti che stava costruendo dei mobili antichi di metallo e voleva ribadirli come venivano costruiti quelli originali , prima che inventassero le saldatrici. Poi ci sarebbebero i vari utensili specializzati per costruire i pannelli di vetri colorati (credo si chiamino "vetri di cattedrale") quello che in inglese chiamano stained glass......ma questa e' un'altra storia! Peccato che sia costretto ad andare a lavorare (mancanza di denaro!)..avrei cosi tante cose che m'interessano e.....tutti gli utensili per farle. Abbiamo appena pagato le spese per l'operazione alle braccia di mio figlio....circa 6mila dollari soltanto per la micro chirurgia.
Si direbbe che sia "condannato" ad andare a lavorare finquando cado a terra stecchito!
Sesamo
Cassa malati
Sesamo una sola domanda: ma da voi non esistono le assicurazioni (Cassa malati) per il pagamento dell'operazione alle braccia di tuo figlio? Dacci delle indicazioni a tale proposito. Auguri e saluti a tuo figlio, come sta ora? Margherita
"ribadire" anziche' "rivettare" e rivetti
Buonasera a voi tutti/e,
A proposito del mio post precedente: quel "ribadire non mi pareva un termine corretto. Alla fine, sono andato a consultare un altro dizionario e ho trovano un termine che mi "suona" piu' esatto. Il verbo e' RIVETTARE e ci sono i RIVETTI o , un'altra versione e' RIBATTINI. Il termine "rivetti' sembra assai piu' simile all'inglese RIVETS.Quindi, ovviamente, anche i dizionari possono essere in errore! Avevo consultato un dizionario tecnico della HOEPLI!Pero'.....il mistero s'infittisce! Un altro dizionario usa "ribadire" ANCHE nel senso di rivettare !!! Mah... e poi Mah!!! Sbrigatevela fra di voi...scegliete il termine che piu' v'aggrada!!!Buonasera Margherita,
La mia famiglia ha l'assicurazione medica per trattamenti in cliniche private. Coprono circa il 70% delle spese, a secondo del tipo di trattamento medico. Quello che noi abbiamo dovuto pagare e' il "ticket", vale a dire quello che l'assicurazione non copriva.
See You next time
Sesamo
avevo capito il significato
se vuoi te lo traduco in Veneto.. quì si chiamano le "brocche" in italiano uso corrente tecnico i rivetti sono quelli che si inseriscono con la speciale pinza a strappo, mentre le brocche venogono ribattute con un martello normale o con la ribatittrice elettrica che batte una successione rapida di colpi.
Però il fatto che hai dovuto pagare quella cifra per la microchirurgia è strano, da noi curano tutti anche gli extracomunitari portatori di benessere.
Mà... paese che vai usanze che trovi, piuttosto speriamo che vada tutto bene per tuo figlio e di conseguenza per te.
forse questo momento non è il momento giusto per parlare degli hobby, io suggerirei di rimandare questa discussione a tempi migliori, cioè quando questa nuova situazione si sarà stabilizzata.
Foto della mia ex barca. Prova 1
La barca aveva un pescaggio ( si dira' cosi'?) di circa 1metro e 70cm. Abbisognava di 2 metri per galleggiare. Avevo installato un motore diesel entrobordo di soli 25 CV. Credo che avesse una capcita' di 9oocc.
Il ponte e parte dello scafo erano di lamiera di 4mm di spessore. Sotto la linea di galleggiamento il metallo era di 8mm. Scommetto che non credevate che io avessi costruito una "barca'!! Quando trovero' le foto vi faro' vedere l'aereo "fatto in casa" da un mio ex collega di lavoro.....quasi ci rimettevamo le "penne"..entrambi!
E' veramente bello avere fatto tantissime cose (anche quelle che NON si dovrebbe aver fatto!) cosi' nella "vecchiaia" si rimurgina su quello che si ha fatto e NON quello che si DOVREBBE aver fatto...vale a dire..rimpiangere d'avere sprecato la vita a...
Ciaoo.
Sesamo
Mi sento un piccolo di fronte a questa meraviglia del mare
premetto che io di barche non so nulla, e tra l'altro ho anche una paura dell'acqua (da ragazzo stavo annegando nel lago di Bracciano vicino a Roma),
Complimenti sesamo, hai dato delle informazioni che ignoravo, e pensare che a 130 km da me ci sono dei cantieri navali, passando non mi sono mai fermato.
Chissà quanta fatica a piegare e saldare tutte le lamiere, e i costi sostenuti però hai vinto una sfida
ora aspetto con ansia di vedere l'aereo, quello mi affascina molto.
ciao
Luciano
Piccoli in un campo, grandi in un altro!
Buondi' a Luciano e a tutti/e!
Se si pensa che lo scafo (non la cabina/ponte/interni) sono stati costruti mentre lo scafo era capovolto, e' una cosa relativamente facile. In effetti ho partecipato alla costruzione di 2 aereoplani. Uno era la copia (in scala 7/8) di un biplano con il motore di una volkswagen 1600cc con relativa scatola di riduziuone per dimunire i giri del motore. Su questo "aggeggio volante" quasi si moriva...evidentemente non era ancora la nostra ora. Il tecnico che aveva disegnato l'aereo era il mio supervisore di laboratorio/officina in una delle universita' dove ho lavorato, prima di quest'ultima dove lavoro tutt'ora. Non ho MAI incontrato una persona piu' arrogante, misogina e....piu' capace ed esperta in quasi tutti i campi della tecnica! Nessuno avrebbe mai creduto che noi due saremmo andati d'accordo nell'ambiente di lavoro.
Era perennemente occupato ad insultare le persone meno capaci di lui. Era imbarazzante ma...aveva SEMPRE ragione. Quando sono arrivato io nel laboratorio/officina sono immediatamente diventato ( con estremo tatto!) il suo moderatore. Evidentemente aveva un grande rispetto per me...benche' non me lo abbia mai detto apertamente. Peter (questo era il suo nome) era allergico alla stupidita' ed ignoranza di chi lo circondava. Prima delle sue assenze mi raccomandava sempre con le stesse parole : " Tieni d'occhio tutti questi idioti e confondili con le tue parole, arte in cui eccelli". Buona Fortuna Peter, spero che tu sia felice....la' dove diavolo sei adesso!
Sesamo
anch'io ho avuto un collega così..
nel settore delle macchine utensili a controllo numerico, un ragazzo molto intrapprendente ma perennemente annoiato dalla stupidità di chi lo circondava, il suo divertimento era quello di mettere a dura prova i pc di controllo intasarli con operazioni complesse per testare la loro resistenza.
Un giorno gli posi una fatidica domanda: preferisci una donna o il tuo lavoro di robotica. lui senza pensarci mi rispose il suo lavoro, poi trovò un'anima di ragazza si sposarono ma dopo un po si separarono, e lui tornò anima e corpo al suo primo amore, poi persi i contatti ora non so se è stato ingoiato da un robot o se sia andato in India a ritrovare se stesso.
Naturalmente una cosa è la conoscenza e un'altra l'equilibrio di relazione fra le persone.
Aspetto le foto dell'aereo quando puoi.
Ciao
Luciano
Da me sono le 22.28, quindi buondì per te
trovare se stesso e le foto dell'aereo!
Buondi' a voi tutti/e!
Ci sono almeno una dozzina di rotoli di negativi B&N che ho perso di vista da alcuni anni....saranno sepolti da qualche parte! Ho trovato un filmino S8, danneggiato dalla muffa, su cui (quasi di sicuro) ci siamo sia il mio amico e anche io e anche il famigerato aereo. Ho comperato per pochi dollari un projettore sonoro Eumig e l'ho riparato qualche tempo fa. C'e' la speranza che riesca ad estrarre delle immagini dal film. La maggior parte delle foto delle mie "opere" le ho buttate. Alcune sono state salvate.....da mia moglie. Pare che lei abbia anche delle poesie che ho scritto una 50 d'anni orsono. Alcune sono veramente belle .. a distanza di cosi' tanti anni! Chi si butta completamente nel suo lavoro......non ha altra vita fuori dal lavoro. Dopotutto, nel campo del loro lavoro sono QUALCUNO...di frequente sono soltanto un numero di matricola. Fuori dell'ambiente di lavoro diventano/traspare quello che REALMENTE sono..........una NULLITA'. Ad ognuno la sua propria vita! Diverse persone che conosco sono andate in India a "trovare loro stesse".......sono ritornate e quello che hanno trovato era.....NIENTE!
Ciao a tutti/e!
Sesamo
Buongiorno a te sesamo
vedo che anche tu distruggi ciò che hai realizzato in passato, io il passato lo ho perso strada facendo, forse non era così importante per il presente.
Ora appena avrò terminato il mio laboratorio rifugio in giardino, penso che mi dedicherò alla lettura..
però prima devo realizzare il flauto in legno.
Però dopo molti anni trascorsi in mezzo alla tecnologia resta sempre quel qualcosa in fondo a destra dentro di me, che appena vedo un qualcosa di automatico che fa effetti speciali, avviene quel richiamo.
Penso che per la completa disintossicazione dovranno passare ancora molti anni.
Ciao
Luciano ora sono le 22.02
"Shed" oppure "baracca" ?
Buondi' a voi tutti/e!
Qui in Oz sono popolarissimi i "garden sheds" che vengono eretti (di solito) al fondo dei giardini che quasi tutte le case hanno sul retro. Le loro dimensioni sono svariatissime, da quelli di 1 x 1 metro a quelli di 3 x 3 metri. Non devono superare l'altezza di 190 cm. e ,solitamente, non hanno finestre. Chi abita in campagna ne ha di quelli enormi, grandi piu' di una casa...grande! Il mio ex-collega all'universita' (quello dell'aereo copia di un biplano d'epoca) aveva una "baracca" lunga una 15ina di metri x 5 o 6 metri di larghezza...oltre all'aereo doveva tenere al coperto la sua collezzione di motociclette d'epoca. Aveva una Indian del 30 / 40 che aveva ripescato da un fiume vicino a casa mia e, dopo alcuni anni di lavoro, l'aveva restaurata e la usava ( ogni tanto) per venire a lavorare.
Io ho un paio di sheds nel mio giardino, quello da 3 metri l'ho comperato l'anno scorso ed e' stato un lavoraccio erigerlo. Ho dovuto escogitare il sistema per tenere le singole pareti verticali mentre le attaccavo una all'altra. Nella mia vita, ho sempre cercato di non richiedere l'aiuto d'altre persone...sai com'e'.....poi devi ringraziarle...cosa questa a cui sono allergico!
Ciao.
Sesamo
quì in Veneto la chiamiamo "baito"
In febbraio spero di iniziare, ho ordinato gli otto pali di fondazione, però al momento il terreno è ancora ghiacciato, ho già fatto arrivare un metro cubo di sabia per cementare gli otto pali, la costruiremo io e la mia moglie, potrei avere anche l'aiuto di un altro signore di cui sono a credito di favori, lo terrò presente per i lavori più faticosi, questa è la sua volontà, espressa chiaramente da lui.
"fammi fare solo lavori in cui io non debba pensare progettare ecc "
Ciao
Luciano