„Ho seguito il percorso di Seniorweb sin dalle prime ore. Quindi non stupisce che il comitato, dopo aver deciso di nominare un consiglio di fondazione, si sia rivolto a me. Ed io ho accettato questo incarico più che volentieri.”
Da come lo dice, in modo rilassato e gentile, seduta nel suo ufficio non troppo grande sopra la biblioteca della Pro Senectute a Zurigo, è facile crederle. Lisa Wyss Ribi, che recentemente ha festeggiato un compleanno rotondo “decisivo”, è una persona che va verso gli altri con gran naturalezza e disinvoltura, senza però mettersi in primo piano.
Una comunicatrice ideale, dunque, la quale, il 16 maggio 2008, data della riunione costitutiva del consiglio di fondazione, è diventata una degli attuali dieci membri del consiglio di fondazione di Seniorweb. E subito si porge la domanda fatidica: Per quali motivi Lisa Wyss Ribi sarebbe predestinata per questo incarico?
„In qualità di bibliotecaria diplomata, nella mia vita ci sono sempre state delle interfacce, alcune anche molto incisive. Così, ad esempio, all’epoca ero impiegata presso il reparto stampa della Migros come responsabile generale per la documentazione, le immagini e i testi di tutti i prodotti print. Gli argomenti sociali mi hanno sempre interessato e, andando avanti io stessa con gli anni, le questioni legate alla terza età sono diventate sempre più attuali. Il progetto Seniorweb, che all’epoca si trovava in fase di progettazione, ha aumentato ulteriormente il mio interesse per l’argomento vecchiaia. Credo anche, che in un certo modo, dentro di me, Seniorweb abbia influenzato la mia scelta di passare dalla Migros alla Pro Senectute.
Durante quel periodo, Seniorweb mi ha consultato in diverse occasioni per delle ricerche e delle indagini di mercato. Da allora, le nostre strade hanno continuato ad incrociarsi, in ruoli e per compiti sempre diversi. Così, ad esempio, quando ero la responsabile per internet all’interno della Pro Senectute, ho collaborato in modo stretto con la redazione di Seniorweb. Così mi sono fatta conoscere dalla famiglia di Seniorweb, e credo che questo era anche il motivo per il quale mi è stato offerto l’incarico di consigliera di fondazione.
Quasi contemporaneamente con la „nascita“ ufficiale di Seniorweb, ho iniziato a lavorare per la Pro Senectute. E da allora, il mio contatto con la redazione di Seniorweb si è fatto ancora più stretto.”
„Con il mio lavoro per la Pro Senectute, il cerchio si chiude. Comunque, nonostante tutto, non sono un’esperta in questioni legate alla vecchiaia. Quello che posso fare però, è dare un appoggio alle persone che cercano delle risposte, perché la prima cosa che bisogna sapere, è dove e come trovarle. Qui vorrei impegnarmi. Ma anche nella ricerca su internet, dove vorrei aiutare soprattutto le donne della generazione 50+, che in quest’ambito spesso sono ancora emarginate, un fatto sul quale spesso e volentieri si tende a passare sopra. La vecchiaia è al femminile – questa non è una frase mia, ma credo che faccia pienamente centro. Colmare il divario digitale, intendo quello legato all’età e al sesso, è un compito che mi sta particolarmente a cuore. Tutti devono avere accesso al sapere teorico“.
Lisa Wyss Ribi oggi è dirigente della biblioteca Pro Senectute di Zurigo, che da qualche mese si trova nella Bederstrasse. In questa biblioteca possono essere presi in prestito gratuitamente dei libri, ma anche dei DVD e degli audiolibri su questioni legate alla vecchiaia. La biblioteca dispone di una vasta offerta di volumi su vari argomenti come la sociologia, la medicina, la psicologia o la teologia, ma anche le opere di narrativa sono ben rappresentate. Lisa tiene comunque a sottolineare che la biblioteca è stata concepita come biblioteca specializzata per professioni specifiche.
La coordinazione del „Prix Chronos“ nella Svizzera tedesca, un progetto della Pro Senectute, è uno dei compiti più recenti di Lisa Wyss Ribi. Ormai questo premio è già stato conferito per la quinta volta. Dei bambini in età tra i dieci e i dodici anni e degli anziani leggono gli stessi romanzi per giovani e in seguito li valutano e scelgono il libro vincitore. Il motto di questa manifestazione è „Leggere unisce le generazioni“. Tutti i romanzi che partecipano al concorso hanno delle trame avvincenti, che vedono dei protagonisti giovani, meno giovani e anziani vivere insieme delle avventure incredibili e superare degli ostacoli e delle difficoltà. (Vedi anche la rubrica „Generationenlesen“ all’interno del forum culturale di Seniorweb).
„Vorrei impegnarmi all’interno del consiglio di fondazione di Seniorweb, mettendo a disposizione me stessa e la mia ampia rete personale di contatti e di conoscenze specifiche. Però non mi considero una persona che si limita a collegare gli altri, io vorrei anche divulgare i risultati verso l’esterno. Non m’interessa soltanto provocare qualcosa, vorrei anche seguire le situazioni che ne risultano e osservare le loro conseguenze.“
La trascinatrice„Credo che Seniorweb possa mettere in movimento e offrire molto in vari campi che riguardano la nostra fascia d’età, sotto forma d’informazione, ma soprattutto come divertimento. Questi settori hanno un gran potenziale di ampliamento. Già oggi si vede l’enorme impegno dei numerosi collaboratori. La collaborazione avviene in modo gradevole, senza pressioni da parte dei comitati di direzione. Questo è fondamentale per garantire un’atmosfera, nella quale tutti si sentono a loro agio. La varietà di argomenti, però, non deve diventare eccessiva, ma rimanere di facile orientamento. Il nostro scopo, che è anche il mio, è quello che un numero sempre più grande di persone possa approfittare di questo scambio.”
Lisa Wyss Ribi – una donna dunque, che partecipa appieno alla vita e alla professione amata. Questo ci porta anche ai suoi hobby. Lisa Wyss Ribi abita a Winterthur ed è una grande amante della natura. Ci racconta che trascorre ogni momento libero fuori, all’aria fresca. Da qualche tempo, insieme a suo marito Rolf, ha affittato un piccolo vigneto nella regione vinicola zurighese, presso Humlikon. Pieni d’orgoglio presentano la loro prima annata, un “Blauburgunder”, torchiato da vecchie viti. E allora, non ci rimane altro che brindare a molte buone future annate, in tutti i sensi!
www.bibliothek.pro-senectute.ch
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