Osservando quelle ancor così semplici e rurali contrade di quel paese, ne ho colto anche alcune caratteristiche della sua gente piu' comune, quella che occasionalmente si può incontrare in queste occasioni, ho anche gustato qualche aspetto delle sue espressioni culinarie e ho scattato soprattutto tante, ma proprio tante, foto; 95 per l'esattezza! Ma il vero motivo della mia visita in una terra "estranea" era piuttosto un altro.

Tanti nostri connazionali vi si recano e ho dovuto, non certo inaspettatamente, subire bagni di folla, ai quali, per la verità, non sono molto incline, vista la mia natura un pò riservata e individualistica, e cerco di evitare i tanti disagi che tanta calca comporta.
Ma è il prezzo da pagare per vedere e vivere in prima persona il fascino e la bellezza di luoghi, che mantengono la semplicità (non so fino a quando ancora!) di un tempo per noi ancor piu' remoto.

Mi sono "inerpicato" su per la collina, a tratti carponi e sempre attento a dove mettere i piedi, per non correre il rischio di fare un passo in avanti e, subito dopo, due all'indietro, rotolando o scivolando sui sassi.
Sassi... tanti, con tutte le sfumature del marrone, più lucente a tratti, più opaco altrove, più sul giallo, da ocra ad arancione.
Vedevo alcuni prendere in mano sassi, tanti ve n'erano di tutte le dimensioni, ma per lo piu' piccoli (i più pericolosi a scoraggiarti, se non sei ben determinato!)
Poi, dopo averli osservati, quasi con meraviglia, li mettevano in tasca o nello zaino, come fossero... preziosi.
Cosi ne ho presi un paio anch'io e ora sulla mia scrivania stanno a testimoniare di una scalata, dalla quale ho avuto gaie e liete sensazioni a dir poco, ma da cui ho fatto ritorno anche stanco morto, con i muscoli delle gambe doloranti, specie in seguito alla discesa che, devo dire, è molto più faticosa, almeno per me, della salita stessa.
Così che, all'indomani, essendovi in programma un altro ormai celeberrimo monte, non mi sono sentito di doppiare l'impresa del giorno prima, sempre pensando che avrei potuto creare dei ritardi alla marcia del gruppo al quale ero aggregato.
Dicevo foto bellissime, non do altri particolari, perchè vorrei sollecitarvi a indovinare di che meta o monte si tratti. Aggiungere altri particolari, che sarebbero tantissimi, faciliterebbe la soluzione alla quale vorrei arrivaste da soli (non è affatto difficile!)
Vi propongo solo un paio di immagine fra le 95, tutte splendide che ora fanno parte integrante del mio album intitolato. "Trasferta in quel di...XXX"
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