Forum libero

Ogni contributo su qualsiasi argomento, serio o umoristico, è benvenuto!

Einloggen/registrieren

Einloggen oder sich registrieren, um bei Seniorweb mitzumachen.

pericolosità dell'influenza A H1N1

8 Antworten [Letzter Beitrag]
16. Dezember 2009 - 12:03
suzanne
sinceramente non ho mai capito l'estremo rumore e l'incitamento al panico diffusi a livello mondiale sulla pericolosita di questa ennesima influenza. addirittura al punto di consigliare il vaccino senza che abbia subito i normali test di sicurezza.

pensavo, credo come molti altri, che qualcuno fosse finanziariamente interessato alla "pandemia", ma l'idea che ci fossero di mezzo l'OMS e quasi tutti gli stati del pianeta poteva lasciare qualche comprensibile dubbio.

dall'olanda stanno emergendo alcune perplessità in proposito. Albert Osterhaus, eminente virologo e consigliere principale dell'OMS, avrebbe anche stretti legami con industrie farmaceutiche. d'altra parte, il segretario statunitense alla salute, Kathleen Sebelius, avrebbe firmato in agosto un decreto che concede ai produttori di vaccini la totale immunità giuridica da ogni azione legale che risulti da qualsiasi nuovo vaccino contro l’influenza suina.

in parte raccolto su http://www.voltairenet.org/article163315.html francese/inglese

ciao e... non ammalatevi
suzanne

Answers

etna

Re:pericolosità dell'influenza A H1N1

Fortunatamente che è saltato fuori anche in Ticino questo fatto...... non so come chiamarlo se si rivela veramente esistente. (Aviaria di qualche tempo fa,cioè idem con patate).

Da parte mia lo avevo già insinuato da qualche tempo, credo anche qui nel forum, in ogni caso in quello tedesco, ma come al solito, alle "vecchie carampane" non si suole dar spago ;) ;)

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

Vittore (abgemeldet)

Re:pericolosità dell'influenza A H1N1

Se errore c'è stato, tutto è partito dall'alto, a livello mondiale.Le nostre autorità si sono limitate a pasticciare con quello che avevano, come bambini maldestri con un puzzle... Che dietro a tutto ci siano gli interessi delle industrie mi sembra plausibile anche se difficile da dimostrare.
Mi pare che è già stato detto: il pericolo è che in futuro si presenti una vera pandemia e che nessuno la prenda sul serio.

State bene.
Vittore (abgemeldet)

Re:pericolosità dell'influenza A H1N1

Cara Etna,
credo che nessuno ti veda come una vecchia carampana, specialmente nel senso originale del termine!

Ciao :) :) :)
etna

Re:pericolosità dell'influenza A H1N1

Uuuuuh, sembra che abbia scritto qualchecosa di brutto??? Non sò, ma un mio zio questo termine lo usava spesso e nessuno lo biasimava.

Ora devo andar a "scavare" il dizionario più grande, perchè in quello piccolino non l'ho trovata, questa........ ma che mai sarà?

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

leila

Re:pericolosità dell'influenza A H1N1

Il dizionario Palazzi dice che "carampana" è di origine veneta e significa : befana, vecchia brutta e sudicia, donna volgare. Non penso proprio che queste definizioni ti si addicano,cara Etna.
Anche il "Lessico dialettale della Svizzera italiana" dà gli stessi significati.

Ma per quello che so io, il significato che si dà oggi a questo termine è piuttosto : donna anziana, un po' piena di acciacchi.
Di anziane sudicie io non ne conosco, anche le persone con pochi mezzi finanziari ci tengono a presentarsi con abiti,magari vecchi e fuori moda ,ma puliti.

State bene, attenti ai colpi di coda della H1N1... Pare anche che potrebbe ripresentarsi, ma forse no... chissà.. Non si sa se ridere o se piangere.
etna

Re:pericolosità dell'influenza A H1N1

Grazie cara Leila. Sul mio "Langenscheidt", anche su quello grosso con 360.000 parole tradotte, non ho trovato questa espressione. Sono d'accordissimo che è veneta però ;)

Sarò forse un poco befana, brutta, vecchia lo sono di certo, ma spero di non entrare nel rango delle donne volgari. Sudicia, finchè posso evitarlo, non lo sarò certamente, perchè il mio credo è da sempre, che più anziani si è e di più si deve tenere alla puliizia personale in primo luogo ed a quella generale al secondo posto, od anche viceversa. Per me non c'è quasi nulla di più sgradevole che una persona anziana poco pulita, sempre che sia in grado di accorgersene e non lo sia per malattia e per le cure le le verrebbero a mancare se è sola.

Per fortuna che nel nostro paese quasi nessuno deve rassegnarsi a suddette condizioni. Ed anche negli ospedali e nelle cliniche corrono a cambiare i pazienti appena si sporcano un poco o sporcano il letto. Spero almeno che sia così dapertutto, perchè fortunatamente non mi è capitato finora di vedere il contrario.
E questo spiega anche un poco, perchè le rette giornaliere sono così elevate.

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)

suzanne

Re:pericolosità dell'influenza A H1N1

ora che sappiamo che non ci sono carampani/e nei nostri forum (che comunque sarebbero stati accolti a braccia aperte), posso ringraziare etna la "tedesca" di avermi insegnato una nuova parola.

sei buono, vittore, di parlare di "errore", quando penso che invece sia stato una volontà. da chi, questo è il dilemma. voto in primo posto per gli usa, in secondo per le industrie farmaceutiche, che comunque non sembra abbiano problemi finanziari...

ciao,
suzanne
etna

Re:pericolosità dell'influenza A H1N1

Voglio riprendere il titolo iniziale, cioè la pericolisità della A H1N1.

E mi riferisco a tutto lo scalpore fatto dalle autorità di tanti paesi, per così dire "per il gatto",come si dice da noi, in fin dei conti però per il porcellino:)

E' strano che l'anno passato abbia dato luogo a tante comunicazioni errate, sia in campo bancario, politico e sanitario. Giorni fa ho letto, che per disfarsi di tutto quel vaccino non adoperato lo si regala agli stati poveri che non hanno denaro per comprarselo.

Cosa mai ne faranno, dato che sembra che questa influenza non esista da nessuna parte? Forse è veramente stata inventata per profitto? Pofitto che ora, andato in fumo, serve per dimostrare la magnanimità verso popolazioni povere?

 Die beste Art, sich zu wehren, ist sich nicht angleichen. (Marc Aurel)