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Umwelt

Cambiamenti climatici: catastrofismo o realtà?

L’AAPI (Associazione Anziani e pensionati dell’Ocst)- nell’ambito dei festeggiamenti per il 30esimo di fondazione- organizza una serata pubblica sul tema dei cambiamenti climatici, delle conseguenze di queste mutazioni e delle eventuali responsabilità.
Una tematica che presenta visioni differenti. In effetti c’è chi sostiene, con tesi apocalittiche, che l’aumento della temperatura media globale sia in continuo aumento e che la responsabilità di ciò è dell’uomo e dell’inquinamento atmosferico provocato dalle sue attività. C’è però anche chi è convinto che il clima del nostro pianeta sia un sistema in continuo mutamento e che la temperatura media globale sta sì aumentando, ma che si tratta di un cambiamento minimo, del tutto in linea con le oscillazioni spontanee registrate in precedenza nel corso della storia. Scienziati, questi ultimi, che ritengono che non ci sia ragione di attribuire all’uomo la responsabilità del fenomeno e che non siamo alle soglie di una catastrofe.

Una tema quindi molto controverso e dibattuto. Ma chi ha ragione?

Per cercare di capire meglio da che parte sta la verità l’AAPI, in particolare la sezione del Luganese, ha voluto coinvolgere dei relatori di qualità quali l’ing. Monica Duca Widmer, membro della Commissione federale per la ricerca energetica, l’ing. Marco Gaia, responsabile di Meteo Suisse di Locarno e l’ing. Piernando Binaghi, capo servizio Meteo RSI. Personalità che sicuramente, grazie alle loro competenze in materia, sapranno darci delle importanti illuminazioni.

Quella di giovedì 6 maggio alle ore 18.00, presso l’Università della Svizzera Italiana, sarà anche l’occasione per presentare brevemente gli obiettivi e il programma futuro della nostra Associazione, che da trent’anni si impegna a favore degli anziani. Un mondo, quello della terza età, che- visto il trend demografico in atto- sta diventando sempre più parte integrante della nostra società moderna.

Ecco perché l’AAPI ritiene importante far interagire le diverse fasce della popolazione.

Vi aspetto quindi numerosi a quest’incontro “intergenerazionale”.

Claudio Franscella

segretario cantonale AAPI-OCST